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Approvati i risultati al 30 settembre 2016 del Gruppo Cattolica

Approvati i risultati al 30 settembre 2016 del Gruppo Cattolica
11 novembre 2016 - Ora di diffusione: 15:47

• APPROVATI I RISULTATI AL TERZO TRIMESTRE 20161

UTILE NETTO CONSOLIDATO A 56 MILIONI

Raccolta premi complessiva di 3.493 milioni di euro (-17,4% rispetto al 30 settembre 2015) alla quale concorrono i premi danni con 1.382 milioni di euro (-2,9%) e i premi vita con 2.100 milioni (-24,9%).

Il combined ratio è pari a 93,2%2.

L’utile netto consolidato al terzo trimestre è pari a 56 milioni (-44% rispetto al 30 settembre 2015), l’utile netto di Gruppo è pari a 45 milioni (-46,4%).

L'indice Solvency II, calcolato con la Standard Formula, è pari a 1,75 volte il minimo regolamentare.

• SCOSTAMENTO RISPETTO AI DATI PREVISIONALI DEL 2017

 

Verona, 11 novembre 2016

Il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni riunitosi oggi a Verona sotto la Presidenza di Paolo Bedoni ha approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016 del Gruppo Cattolica.

I primi nove mesi dell’anno hanno evidenziato un utile netto consolidato di 56 milioni (100 milioni a settembre 2015; -44%) e un utile netto di Gruppo3 pari a 45 milioni di euro (84 milioni a settembre 2015; -46,4%). Il terzo trimestre 2016, con un utile di Gruppo di 28 milioni, segna un ritorno ad una redditività ordinaria significativa dopo le svalutazioni sulle partecipazioni bancarie contabilizzate nella prima parte dell’anno4 che hanno negativamente pesato sui risultati semestrali.

La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto danni e vita5 ha raggiunto i 3.493 milioni di euro, in calo del 17,4% rispetto ai 4.230 milioni al terzo trimestre 2015. Questo dato in particolare per il ramo vita è influenzato dagli effetti negativi derivanti dalla situazione attraversata da Banca Popolare di Vicenza, che ne continuano a limitare la capacità di raccolta.

Gestione Danni

La raccolta premi del lavoro diretto passa da 1.423 milioni al 30 settembre 2015 a1.382 milioni a fine settembre 2016 (-2,9%).

Nel comparto auto si registra una raccolta pari a 785 milioni di euro (-3,3%) rispetto al 30 settembre 2015. Cresce il numero di clienti con un incremento di oltre 63 mila nuove polizze da inizio 2016 (+2,0%6); il premio medio risente della fase perdurante di mercato di contrazione dei prezzi, sebbene con tassi di decrescita inferiori rispetto al 2015.

I rami non auto, con una raccolta premi pari a 597 milioni di euro, calano del 2,4% rispetto a settembre 2015 (euro 611 milioni), principalmente in conseguenza di scelte assuntive.

Il combined ratio2 passa da 92,5% al 30 settembre 2015 a 93,2%. Tale leggero incremento consegue alla riduzione della redditività del ramo auto, a fronte del protrarsi del calo del premio medio che sta interessando tutto il mercato e agli effetti del terremoto del 24 agosto in centro Italia.

Gestione Vita

Nel segmento vita la raccolta da lavoro diretto si attesta a 2.100 milioni di euro. Il calo (-24,9%) è dovuto in misura rilevante alla debolezza dei canali distributivi legati alla Banca Popolare di Vicenza (-312 milioni di euro rispetto al terzo trimestre 2015; -69%)7. Per quanto concerne gli altri canali distributivi, la raccolta è in linea con le aspettative nei prodotti tradizionali, in rallentamento, ma in linea con i trend di mercato nei prodotti di ramo III.

Gestione finanziaria e situazione patrimoniale

Il risultato degli investimenti8 è pari a 356 milioni di euro (rispetto a 442 milioni al 30 settembre 2015); sul risultato incidono le sovra citate svalutazioni bancarie. Il risultato 2015 beneficiava inoltre di un significativo realizzo di plusvalenze da trading, reso possibile dalle particolari condizioni di mercato.

Gli investimenti ammontano a 21.874 milioni di euro. Le riserve tecniche lorde dei rami danni sono pari a 3.538 milioni di euro (3.589 al 31 dicembre 2015) e le riserve dei rami vita, comprese le passività finanziarie, si attestano a 17.175 milioni di euro (16.607 milioni al 31 dicembre 2015).

I dati al 30 settembre 2016 confermano la solidità patrimoniale del Gruppo con un patrimonio netto consolidato pari a 2.100 milioni di euro (2.159 milioni di euro al 31 dicembre 2015, prima della distribuzione dei dividendi).

L’indice Solvency II del Gruppo è pari a 1,75 volte il minimo regolamentare. Il ratio è calcolato applicando la Standard Formula.

Rete Distributiva

La rete agenziale a fine settembre 2016 contava 1.510 agenzie e gli sportelli di istituti bancari che collocano prodotti del Gruppo al 30 settembre 2016 erano 5.683.

Prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso

In un mercato assicurativo caratterizzato ancora da un’elevata competitività e dal perdurare di bassi tassi di interesse ed elevata volatilità dei corsi azionari, la gestione operativa del Gruppo proseguirà mantenendo alta l’attenzione alla redditività sia nel settore danni, sia nei rami vita favorendo prodotti con minore assorbimento di capitale.

In relazione agli eventi sismici avvenuti dopo la chiusura del terzo trimestre siseg nala che al momento non si ritiene possano determinare effetti economici significativi.

Salvo incertezze derivanti dall’andamento dei mercati finanziari influenzati anche da vicende esogene all’andamento economico, ad oggi la Capogruppo prevede di poter mantenere l’atteso livello di remunerazione a Soci ed Azionisti.

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Il Presidente di Cattolica Assicurazioni, Paolo Bedoni, ha dichiarato: “Il Gruppo Cattolica si avvia a concludere con un buon risultato un anno ancora difficile per l'economia italiana, finalmente uscita dal lungo periodo di recessione, ma la cui ripresa stenta a decollare per il perdurare di criticità strutturali che si riflettono sulla competitività e sulla propensione agli investimenti del sistema imprenditoriale. In questo quadro Cattolica ha scelto di puntare con decisione ad un approccio dinamico innovando e qualificando la sua proposta assicurativa soprattutto in aree di business in cui meglio può esprimere la sua capacità competitiva, anche grazie ad importanti rapporti di partnership nel frattempo realizzati. Cattolica è in condizione di affrontare le nuove sfide di mercato con il necessario respiro strategico e con la forza che le deriva dalla sua solidità patrimoniale e finanziaria”.

L'Amministratore Delegato di Cattolica Assicurazioni, Giovan Battista Mazzucchelli, ha dichiarato: “I dati del terzo trimestre segnano il ritorno alla redditività ordinaria rispetto alla semestrale su cui incideva il grosso delle svalutazioni bancarie. Al 30 settembre l'utile netto consolidato risulta di 56 milioni di euro. In un quadro di auspicabile stabilità finanziaria e di ripresa, per quanto contenuta, dell'economia italiana si può prevedere per fine anno il raggiungimento di un dato complessivo di bilancio che potrà consentire di mantenere l'atteso livello di remunerazione per soci ed azionisti. La solidità patrimoniale e finanziaria e le azioni messe in atto con il piano industriale per rafforzare la capacità competitiva mettono il Gruppo in condizione di riprendere il percorso di crescita in un comparto assicurativo rallentato dalla diminuzione, seppur in fase di attenuazione, del premio medio dell'auto e dal perdurare di una situazione di bassi tassi di interesse che limitano la redditività degli investimenti finanziari e rendono problematico uno sviluppo accentuato del vita”.

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Scostamento rispetto ai dati previsionali del 2017

In data odierna l’Amministratore Delegato ha informato il Consiglio di Amministrazione dell’avvio del processo di redazione del Budget per l’esercizio 2017, che sarà sottoposto al Consiglio nel prossimo mese di gennaio.

Sulla base delle prime risultanze previsionali gestionali si prevede un utile consolidato al 31 dicembre 2017 di circa 150 milioni. 

La ragione della differenza rispetto ai dati precedenti (circa 200 milioni comunicati ad aprile 20169) è sostanzialmente dovuta ad alcuni eventi ed elementi significativi materializzatisi nel corso degli ultimi mesi quali:

• il perdurare, oltre le previsioni di inizio anno, di un calo generalizzato di mercato del premio medio delle polizze RCAuto, peraltro accompagnato da segnali di peggioramento della frequenza dei sinistri emerso nell’ultimo trimestre;

• l’andamento della raccolta vita e danni delle società in partnership con Banca Popolare di Vicenza, anche in conseguenza dell’avvenuto recesso dagli accordi di partnership;

• la persistente fase di bassi tassi di interesse, prolungatasi più del previsto;

• la raccolta dei rami danni frenata dalla stentata ripresa dell’economia nazionale.

Per maggior completezza di informazione si comunica che le azioni previste dal Piano d’impresa 2014-17 sono tutte in corso di attuazione.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Giuseppe Milone dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

La Società informa che il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016 del Gruppo Cattolica sarà a disposizione del pubblico presso la Sede sociale e sul sito internet della Società all’indirizzo www.cattolica.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato dalla Consob denominato “NIS-Storage”, gestito da Bit Market Services S.p.a. ed accessibile dal sito www.emarketstorage.com, entro il 14 novembre 2016.

I risultati del terzo trimestre 2016 saranno presentati alla comunità finanziaria alle ore16.00 di venerdì 11 novembre 2016 in conference call. I numeri telefonici da comporre sono: + 39 02 8058811 dall’Italia, + 44 1212818003 dal Regno Unito e +1718 7058794 (oppure 1 855 2656959 numero verde) dagli Stati Uniti.

La presentazione relativa ai risultati sarà disponibile nella home page del sito www.cattolica.it alla sezione Investor Relations poco prima dell’inizio della conference call.

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1 Il Resoconto Intermedio di gestione al 30 settembre 2016 è stato predisposto su base volontaria al fine di garantire continuità con le precedenti informative periodiche trimestrali. Con la Delibera n.19770 del 26 ottobre 2016 CONSOB ha approvato le modifiche al Regolamento Emittenti in materia di Resoconti intermedi di gestione dando la facoltà alle società quotate di scegliere se pubblicare o meno le informazioni periodiche aggiuntive. Le nuove disposizioni si applicano a partire dal 2 gennaio 2017.

2 Combined ratio del lavoro conservato: 1-(Saldo tecnico/premi netti), comprensivo delle altre partite tecniche.

3 Al netto delle quote di terzi.

4 Le svalutazioni dei primi sei mesi sono state relative a Cassa di Risparmio di San Miniato (35 milioni), Banca Popolare di Vicenza (6 milioni), Veneto Banca (2 milioni), altri investimenti (4 milioni). Nel terzo trimestre è stata contabilizzata una svalutazione relativa alla partecipazione in UBI Banca (3 milioni).

5 Comprende i premi assicurativi e i contratti di investimento dei rami vita come definiti dall’IFRS 4.

6 Dato relativo al periodo dal 31 dicembre 2015 al 21 ottobre 2016 (Fata Assicurazioni fino al 30 settembre 2016).

7 La raccolta vita complessiva al terzo trimestre 2016 fatta tramite le compagnie della partnership con Banca Popolare di Vicenza è pari a euro 142 milioni.

8 Attività finanziarie esclusi gli investimenti il cui rischio è a carico degli assicurati, al lordo degli effetti fiscali.

9 Si veda la Nota Informativa allegata alla relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle materie all’ordine del giorno dell’Assemblea dei Soci del 15/16 aprile 2016, redatta ai sensi dell’art.125-Ter del D.Lgs. n.58/98, dove Il management di Cattolica informava che, dato il contesto macroeconomico, i risultati 2017avrebbero avuto uno scostamento del 5% rispetto all’utile consolidato IAS IFRS stimato nel Piano d’Impresa 2014-17