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Approvati i risultati al 30 settembre 2020 del Gruppo Cattolica Assicurazioni

Approvati i risultati al 30 settembre 2020 del Gruppo Cattolica Assicurazioni
10 novembre 2020 - Ora di diffusione: 14:49

 

SOLIDA CRESCITA DEL RISULTATO OPERATIVO (€297MLN +37,5%) E SOLVENCY RATIO (161%) IN MIGLIORAMENTO NEL TRIMESTRE

  • RACCOLTA COMPLESSIVA A €4,1MLD (-17,3%): NEL LAVORO DIRETTO TENUTA DEI PREMI DANNI (-2,6%), IN FLESSIONE QUELLI VITA (-24,0%)

  • COMBINED RATIO IN MIGLIORAMENTO (90,0%, -5,1 p.p.)

  • FORTE CRESCITA DEL RISULTATO OPERATIVO A €297MLN (+37,5%)

  • UTILE ADJUSTED IN AUMENTO A €116MLN (+21,0%)

  • UTILE NETTO DI GRUPPO A 42MLN (-50,5%) A CAUSA DI SVALUTAZIONI (GOODWILL -€61MLN)

  • SOLVENCY II RATIO A 161% A FINE SETTEMBRE; STIMA A FINE OTTOBRE PARI A CIRCA 205%  

Verona, 10 novembre 2020. Il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni riunitosi oggi a Verona sotto la Presidenza di Paolo Bedoni ha approvato i risultati al 30 settembre 2020.

Atanasio Pantarrotas, Vicedirettore Generale e Chief Financial Officer del Gruppo Cattolica Assicurazioni, ha commentato: “I risultati dei primi nove mesi dell’anno confermano la solidità del Gruppo Cattolica Assicurazioni anche di fronte a un contesto di mercato, sociale ed economico eccezionale. Pur nell’inedito scenario che si è delineato in conseguenza della pandemia globale, al termine dei primi nove mesi del 2020 il Gruppo ha registrato un risultato operativo in sensibile miglioramento a 297 milioni di euro, con un Solvency II Ratio pari al 161% prima dell’impatto dell’aumento di capitale. Il solido andamento registrato finora ci permette di confermare ancora una volta le previsioni di esercizio, con un Risultato Operativo atteso tra i 350 e i 375 milioni di euro. Alla fine del mese di ottobre è stato eseguito l’aumento di capitale da 300 milioni di euro riservato a Generali, passo fondamentale per l’avvio della partnership con il Gruppo che ci permetterà di generare nel tempo ulteriore valore per i nostri stakeholder”.

La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto Danni e Vita1 cala del 17,3% a €4.124mln prevalentemente a seguito del periodo di lockdown. Nel business Danni diretto si riscontra una flessione del 2,6% dovuta all’Auto. Il calo della raccolta Vita è pari al 24,0%. Il combined ratio risulta in netto miglioramento al 90,0% (-5,1 p.p.) nonostante l’accantonamento per tener conto del voucher per i clienti Auto che pesa il 3,3% dei premi di competenza2. Grazie anche ad una crescita nel segmento Vita, il risultato operativo3 segna un deciso incremento del 37,5% a €297mln, portando il RoE operativo4 ad attestarsi al 10,0%.

L’Utile Adjusted5 ai 9M2020 è pari a €116mln, in crescita del 21,0% rispetto ai 9M2019 nonostante diverse svalutazioni su investimenti immobiliari (-€14mln), partecipazioni (-€5mln) ed azioni e fondi AFS(-€7mln). L’utile netto di Gruppo6 a €42mln (€84mln 9M2019) risulta in flessione rispetto all’anno precedente (- 50,5%) soprattutto a causa dell’impairment sul goodwill rilevato nel primo semestre (-€61mln).

Gestione Danni

La raccolta premi del lavoro diretto registra una flessione del 2,6% a €1.483mln. Al risultato contribuisce per €726mln il segmento Non Auto, la cui raccolta è allineata allo scorso esercizio (+0,2%). I premi del segmento Auto si attestano a €757mln, in calo del 5,1% principalmente a causa della flessione della raccolta avvenuta nella fase di lockdown e dell’effetto delle iniziative a favore degli assicurati, tra cui il voucher. Il portafoglio polizze RCA, risulta in calo di circa 82.000 pezzi nei primi nove mesi del 2020, riduzione avvenuta prevalentemente nei primi quattro mesi dell’anno.

Il combined ratio7 passa da 95,1% a 90,0% (-5,1 p.p.) soprattutto grazie al deciso calo della frequenza legato alla minore circolazione veicolare e nonostante gli accantonamenti effettuati per far fronte al voucher per i clienti Auto (corrispondente a 3,3 p.p. visibili nelle altre partite tecniche) e agli eventi atmosferici che hanno inciso per 7,1%, un livello ben superiore alle medie storiche, sia pure in linea con lo scorso esercizio. Il claims ratio del lavoro conservato risulta in calo al 56,1% (-9,0 p.p.) mentre l’expense ratio si attesta al 29,1%, in aumento di 0,3 p.p., prevalentemente per effetto del mix produttivo che incide sul commission ratio (+0,2 p.p). Si evidenzia che il claims ratio include l’ammontare dei sinistri legati al Covid-19 denunciati (soprattutto legati a business interruption e ad altre perdite pecuniarie).

Gestione Vita

Nel segmento Vita la raccolta del lavoro diretto è in calo del 24,0% a €2.625mln, anche per effetto della decisa decrescita durante il periodo del lockdown. Pur in un contesto di mercati finanziari decisamente sfavorevole, le unit-linked mostrano un’incidenza del 24,4% sul totale della raccolta, quasi in linea con lo scorso esercizio. Le nuove emissioni di polizze Vita rivalutabili con tassi garantiti pari a zero hanno favorito un progressivo ulteriore ribasso del minimo garantito medio dello stock di riserve del Gruppo, che si attesta a 0,51% (0,58% FY2019), in costante decremento come previsto dalle linee strategiche del Piano Industriale. Inoltre, la totalità delle nuove emissioni tradizionali è caratterizzata da un basso assorbimento di capitale grazie al loro ridotto profilo di rischio.

Gestione finanziaria e situazione patrimoniale

Il risultato degli investimenti8 è pari a €374mln (€425mln 9M2019), scontando le svalutazioni sopra riportate (-€45mln lorde). Gli investimenti ammontano a €32.637mln. Le riserve tecniche lorde dei rami Danni sono pari a €3.580mln (€3.704mln FY2019) e le riserve dei rami Vita, comprese le passività finanziarie da contratti di investimento, si attestano a €27.053mln (€28.003mln FY2019).

Il patrimonio netto consolidato è pari a €2.392mln al 30 settembre 2020, sostanzialmente allineato al valore del 31 dicembre 2019 (€2.351mln).

L’indice Solvency II del Gruppo al 30 settembre 2020 è pari a 161%. Il ratio è calcolato secondo la Standard Formula con utilizzo dei Group Specific Parameters (GSP) autorizzati dall’Organo di Vigilanza. Il ratio risulta in netto recupero rispetto al livello del trimestre precedente (141%) prevalentemente grazie al restringimento dello spread sui titoli italiani (pari a -34bps sul nodo a 10 anni vs. la curva Euro Swap), e nonostante l’ulteriore discesa dei tassi risk free (-5bps il tasso Euro Swap decennale). Tale ratio non include l’effetto dell’aumento di capitale riservato di €300mln eseguito da parte di Assicurazioni Generali il 23 ottobre scorso. In base ad una stima, calcolata al 31 ottobre, l’indice Solvency II del Gruppo sarebbe pari a circa 205%; tale indicatore non tiene conto né dell’effetto potenziale dei recessi, né di quello dell’aumento di capitale in opzione già approvato e che sarà verosimilmente eseguito nei prossimi mesi.

Rete Distributiva

Al 30 settembre 2020 la rete agenziale conta 1.368 agenzie e gli sportelli di istituti bancari che collocano prodotti del Gruppo sono 5.953.

Emergenza Covid-19

Per fronteggiare la crisi sanitaria ed economica in corso, business continuity e workforce protection sono state garantite attraverso l’immediata adozione dello smartworking esteso a tutti i collaboratori del Gruppo. Sono state eseguite le attività necessarie per il ritorno in sicurezza nelle sedi operative, avvenuto nel mese di settembre con un massimo del 25% del personale in presenza, ma agli inizi di ottobre il Gruppo ha ritenuto opportuno ritornare alla modalità full smartworking in virtù della ripresa del contagio, mentre a garanzia e tutela dei clienti restano a disposizione degli stessi gli strumenti messi a disposizione negli scorsi mesi (pagamenti da remoto, vendita a distanza Auto e Vita, Voucher Auto).

Per quanto riguarda le implicazioni sul business di Gruppo si rilevano i seguenti punti:

  • al forte calo della nuova produzione nelle settimane di lockdown, sia Danni, sia soprattutto Vita, è seguito dalla riapertura un processo di ritorno ai livelli standard, più veloce nel canale agenziale, meno immediato in quello bancassurance. Nell’ultimo trimestre si confermano i trend nei rami Danni, mentre il Vita nel confronto con lo scorso anno subisce un rallentamento anche in virtù dell’alta produzione del III trimestre 2019;
  • parallelamente all’andamento della nuova produzione, anche i riscatti Vita sono calati in maniera importante durante i mesi di lockdown (oltre - 75%), per poi tornare a crescere sebbene ancora oltre -20% rispetto ai livelli del pre lockdown;
  • calo delle denunce dei sinistri in quasi tutti i rami (tranne le perdite pecuniarie), particolarmente nei rami Auto dove in alcune settimane il calo è stato di circa -80%. Al 16/10 complessivamente le denunce dei sinistri nei rami Danni sono stimate in calo del -22% rispetto al pari periodo 2019;
  • alla data odierna non si segnalano trend particolarmente negativi nelle denunce di sinistro a seguito della pandemia, né nel business Danni né in quello Vita. L’unico ramo toccato è quello delle perdite pecuniarie, a causa di business interruption e rimborso del reddito.

Prevedibile evoluzione dell’attività

Alla luce del solido andamento del risultato operativo, il CdA di Cattolica conferma la guidance indicata in data 6 febbraio 2020 e successivamente ribadita con i risultati del primo e secondo trimestre. Pertanto, la previsione del Risultato Operativo per il corrente esercizio è compresa tra 350 e 375 milioni di euro. Vanno comunque ricordati alcuni potenziali rischi, tra i quali l’emersione significativa di sinistri legati al Covid-19 ad oggi non noti, tra cui un forte aumento di quelli Vita (attualmente non verificatisi) o un andamento particolarmente negativo della sinistrosità nell’ultimo periodo dell’anno. Il risultato di utile netto di fine 2020 sarà dipendente anche da altri fattori, ad oggi non ponderabili.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Atanasio Pantarrotas, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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I risultati al 30 settembre 2020 saranno presentati alla comunità finanziaria alle ore 09.30 di domani, 11 novembre 2020, in conference call (con audio italiano/inglese/originale). I numeri da comporre sono: + 39 02 805 88 11 dall’Italia, + 44 1 212818003 dal Regno Unito e +1 718 7058794 dagli Stati Uniti. I giornalisti possono seguire l’evento collegandosi al numero +39 02 805 88 27 (modalità solo ascolto). La presentazione relativa ai risultati sarà disponibile nella home page del sito www.cattolica.it alla sezione Investor Relations.

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La Società informa di aver redatto la Relazione finanziaria consolidata al 30 settembre 2020 del Gruppo Cattolica in conformità allo IAS 34 (Bilanci intermedi). Tale impostazione è da correlarsi all’operazione di aumento di capitale, deliberata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 4 agosto 2020, in esercizio della delega attribuita ai sensi dell’art. 2443 c.c. dall’Assemblea straordinaria dei soci del 27 giugno 2020, e ai relativi adempimenti. Tale Relazione, comprensiva della relazione della società di revisione, sarà a disposizione del pubblico presso la Sede sociale e sul sito internet della Società all’indirizzo www.cattolica.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato dalla Consob denominato “eMarket STORAGE”, gestito da Spafid Connect S.p.a. ed accessibile dal sito www.emarketstorage.com, con le modalità e nei termini previsti dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari. Ai sensi dell’art. 82-ter del Regolamento Emittenti, si informa che la modifica degli elementi informativi relativi alle informazioni finanziarie periodiche aggiuntive, quali già definiti e comunicati al pubblico a mezzo comunicato stampa il 14 novembre 2017, è da intendersi limitata esclusivamente alla comunicazione dei dati relativi al 30 settembre 2020.

 

 

1 Comprende i premi assicurativi e i contratti di investimento dei rami vita come definiti dall’IFRS 4.
2 Il Gruppo Cattolica ha deciso di dare ai propri clienti la possibilità di usare un dodicesimo del premio RCA per il rinnovo o per l’acquisto di nuove coperture Danni (si veda pagina 4 del presente comunicato).
3 V. Glossario
4 Il ROE operativo è il rapporto tra la somma di risultato operativo nettato del costo del subordinato, imposte e interessi di minoranza e la media del patrimonio netto di Gruppo (esclusa la riserva AFS).
5 È definito come la misura dell’utile di Gruppo meno l’ammortamento del VOBA (value of business acquired, al netto dei relativi effetti fiscali e per la quota di pertinenza del Gruppo) e dell’impairment del goodwill, che hanno rilevanza sull’utile di Gruppo ma non incidono sulla posizione Solvency.
6 Al netto delle quote di terzi.
7 Combined ratio del lavoro conservato: 1-(Saldo tecnico/premi netti), comprensivo delle altre partite tecniche.
8 Attività finanziarie esclusi gli investimenti il cui rischio è a carico degli assicurati, al lordo degli effetti fiscali.

Glossario
Risultato operativo: il risultato operativo esclude componenti più volatili (realizzi, svalutazioni, altri one-off). Nel dettaglio, il risultato operativo Danni è definito come somma di saldo tecnico netto riassicurazione, redditi finanziari ordinari, altri oneri netti non tecnici (ammortamenti, svalutazione crediti assicurativi, etc.); sono esclusi dal risultato operativo i risultati finanziari di realizzo (plus/minus), di valutazione, di impairment; le svalutazioni di altri asset, il costo del debito finanziario (subordinato), l’ammortamento del VOBA (Value of Business acquired), gli incentivi all’esodo, il costo del Fondo di Solidarietà, ed altri one-off. Il risultato operativo Vita è definito in maniera analoga, con la differenza che tutti i redditi finanziari che concorrono al reddito dei titoli che appartengono alle gestioni separate, così come appartenenti alla classe D, sono considerati nel risultato operativo.