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Assemblea dei Soci di Cattolica Assicurazioni

Assemblea dei Soci di Cattolica Assicurazioni
30 aprile 2011
  • APPROVATO IL BILANCIO 2010

  • DIVIDENDO PARI A 0,90 EURO PER AZIONE

  • NOMINA DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

  • APPROVAZIONE DELLE MODIFICHE STATUTARIE

  • CONFERITA LA DELEGA AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE

 

Verona, 30 aprile 2011

Con la presidenza di Paolo Bedoni, si è tenuta oggi a Verona l’Assemblea ordinaria e straordinaria dei Soci della Società Cattolica di Assicurazione. L’Assemblea ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2010 e deliberato un dividendo unitario pari a 0,90 euro per azione, in pagamento a partire dal prossimo 12 maggio.

L’Assemblea ha inoltre nominato i 6 membri in scadenza del Consiglio di Amministrazione e successivamente, in seduta straordinaria, ha approvato alcune modifiche statutarie e la proposta di conferire delega al Consiglio di Amministrazione della facoltà di aumentare il capitale sociale a pagamento.

SEDE ORDINARIA

Bilancio di Esercizio e Dividendo 2010

L’Assemblea ha approvato il Bilancio dell’esercizio 2010 della Società che si è chiuso con una raccolta premi complessiva del lavoro diretto e indiretto pari a 1.879 milioni di euro (1.640 milioni al 31 dicembre 2009; +14,6%), di cui 996 milioni del lavoro diretto dei rami danni (921 milioni al 31 dicembre 2009; +8,1%) e 861 milioni nel vita (700 milioni al 31 dicembre 2009;+23%). L’utile netto in base ai principi contabili nazionali ammonta a 67 milioni.

Il Gruppo chiude il 2010 con un utile consolidato di 70 milioni di euro rispetto ai 68 dell’esercizio precedente (+3,3%). L’utile netto di Gruppo1 si attesta a 62 milioni contro i 58 dell’esercizio precedente (+6,4%). 

L’Assemblea ha quindi approvato la distribuzione di un dividendo unitario complessivo di 0,90 euro per azione (+5,9% rispetto all’esercizio 2009; cedola n. 20 al lordo delle ritenute di legge), derivante per la sua totalità da distribuzione dell’utile di esercizio. Il monte dividendi è pari a 49 milioni. Il dividendo sarà pagabile a partire dal 12 maggio 2011, con data di stacco della cedola il giorno 9 dello stesso mese.

La raccolta premi complessiva2 del Gruppo del lavoro diretto e indiretto è pari a 4.817 milioni di euro (4.357 milioni nello stesso periodo del 2009 in miglioramento del 10,6%). La raccolta premi del lavoro diretto dei rami danni passa da 1.531 milioni di euro al 31 dicembre 2009 a 1.594 milioni a fine 2010 in miglioramento del 4,1% nonostante un contesto di mercato che permane difficile.

Nel comparto auto si registra una raccolta pari a euro 887 milioni, in crescita del 4,1% rispetto a fine 2009. Si conferma il rafforzamento del Gruppo nei rami non auto che registrano un incremento del 4,1% rispetto all’anno precedente con una raccolta premi pari a euro 707 milioni. Nel comparto danni la buona performance industriale raggiunta si riflette nel combined ratio3 a 97,7%, che conferma una sostanziale stabilità rispetto al 2009 (97,5%).

La raccolta del lavoro diretto4 dei rami vita si conferma in crescita rispetto all’anno precedente, attestandosi a 3.209 milioni di euro rispetto a 2.812 milioni a fine 2009 (+14,1%). Il business vita è stato caratterizzato da un ulteriore incremento della raccolta di prodotti tradizionali di ramo I e V (+12,1%) e da una riduzione dei prodotti di ramo III, index e unit linked (-22,5%). I fondi pensione risultano in crescita del 74,9%.

Il risultato degli investimenti5 è pari a 433 milioni (rispetto a 352 milioni al 31 dicembre 2009; +23%). Tale risultato è stato ottenuto nonostante le svalutazioni (impairment) su titoli azionari ed, in parte minore, su titoli obbligazionari per un totale di 20 milioni di euro. I dati al 31 dicembre 2010 confermano la solidità patrimoniale del Gruppo con un patrimonio netto consolidato pari a 1.353 milioni.

Il margine di solvibilità del Gruppo passa da 1,78 al 31 dicembre 2009 a 1,46 volte il minimo regolamentare6 a fine 2010 principalmente per effetto degli investimenti conseguenti il rinnovo degli accordi di bancassurance con il Gruppo UBI e Banca Popolare di Vicenza per 174 milioni e della variazione della riserva AFS (Available for Sale)7 per 182 milioni.

Nomina di componenti del Consiglio di Amministrazione

L’Assemblea ha nominato seguenti Amministratori, componenti la lista presentata dal Consiglio di Amministrazione di Cattolica: Giovanni Zonin, Giuseppe Camadini, Domingo Sugranyes Bickel, Barbara Blasevich, Giovanni Maccagnani ed Enrico Zobele per il triennio 2011-2013. Si ricorda che i candidati Domingo Sugranyes Bickel, Barbara Blasevich, Giovanni Maccagnani ed Enrico Zobele hanno attestato il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A.

Inoltre Giuseppe Camadini, Domingo Sugranyes Bickel, Barbara Blasevich, Giovanni Maccagnani ed Enrico Zobele sono in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal combinato disposto di cui agli artt. 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, del Decreto Legislativo n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza).

Le cariche sociali ricoperte dai Consiglieri in scadenza saranno attribuite nella seduta del Consiglio di Amministrazione convocata per il 4 maggio prossimo. I curricula vitae e le dichiarazioni dei singoli candidati con le quali gli stessi accettano la propria candidatura ed attestano il possesso dei requisiti previsti dalla legge e dallo statuto, l’eventuale possesso dei requisiti di indipendenza e l’assenza di cause di incompatibilità e di ineleggibilità sono disponibili sul sito internet della società www.cattolica.it (nella sezione relativa alla Corporate Governance - Assemblea).

Regolamento d’Assemblea

L’Assemblea ha inoltre approvato il regolamento che disciplina lo svolgimento dell’Assemblea ordinaria e straordinaria dei Soci di Cattolica Assicurazioni.

SEDE STRAORDINARIA

Modifiche dello statuto sociale

In seduta straordinaria l’Assemblea dei Soci di Cattolica ha approvato la modifica degli articoli nn. 11, 28, 31, 32, 42, 45 e 48 dello Statuto e l’eliminazione degli articoli nn. 25, 49, 50, 51, 52, 53. Le modifiche statutarie approvate sono principalmente riferibili ad emergenti esigenze di miglioramento di alcuni profili dell’operatività societaria, di ulteriore precisazione delle vigenti formulazioni e alla necessità di introdurre adeguamenti per sopravvenute nuove normative.

Delega al Consiglio di Amministrazione di aumentare il capitale sociale

In seduta straordinaria l’Assemblea dei Soci di Cattolica ha inoltre approvato la proposta di conferire, come già deliberato nel 2006, delega al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 c.c., della facoltà di aumentare il capitale sociale a pagamento, anche in via scindibile ed eventualmente a servizio dell’emissione di obbligazioni convertibili e/o di altri strumenti finanziari, anche subordinati, in una o più volte ed entro cinque anni dalla data della deliberazione assembleare, fino ad un importo massimo complessivo di euro 500 milioni, comprensivo dell’eventuale sovraprezzo, da offrire in opzione agli aventi diritto.

Il conferimento della facoltà di aumentare il capitale sociale avviene a seguito della scadenza della precedente delega conferita dai soci nel 2006 con durata quinquennale, alla quale la Compagnia non ha dato seguito, non essendosene manifestata la necessità. Il Gruppo può mantenere in tal modo inalterata l’attuale flessibilità finanziaria e la sua capacità di supportare lo sviluppo mantenendo la solidità patrimoniale che lo ha sempre caratterizzato. 

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Giuseppe Milone dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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Si comunica inoltre che, ai sensi delle vigenti normative, in data odierna la Società Cattolica di Assicurazione rende disponibile al pubblico presso la propria sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.A. e sul sito internet della società www.cattolica.it, la relazione finanziaria annuale comprendente il bilancio d’esercizio approvato dall’Assemblea dei Soci del 30 aprile 2011, il bilancio consolidato, la relazione sulla gestione e l’attestazione di cui all’art. 154-bis, comma 5 T.U.F. Il Verbale dell’Assemblea dei Soci sarà messo a disposizione entro i termini di legge presso la sede sociale, Borsa Italiana S.p.A. e sul sito della Società. Il Consiglio di Amministrazione sarà convocato il 13 maggio 2011 per l’approvazione del resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2011 del Gruppo Cattolica.

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1 Al netto delle quote di terzi. 

2 Comprende i premi assicurativi e i contratti di investimento dei rami vita come definiti dall’IFRS 4.

3 Combined ratio del lavoro conservato: 1-(Saldo tecnico/premi netti), comprensivo delle altre partite tecniche.

4 La raccolta Vita di Gruppo al netto di BCC Vita risulta pari a 2.788 milioni di euro; l’incremento rispetto al 2009 risulterebbe quindi pari al 16,2%.

5 Con l’esclusione degli investimenti il cui rischio è a carico degli assicurati.

6 Ante dividendi proposti dalla Capogruppo e dalle società incluse nel consolidamento per la quota di pertinenza di terzi. Tenendo conto della proposta di dividendo il margine di solvibilità è pari a 1,40 volte il minimo regolamentare (era 1,68 al 31 dicembre 2009).

7 Al netto shadow accounting ed effetti fiscali.