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Bilanci 2020

Lettera del Presidente

Lettera del Presidente

Il 2020 è stato un anno molto difficile per l’economia globale; inaspettatamente, malgrado ogni progresso medico-scientifico e tecnologico, il mondo non è stato in grado di prevenire e bloccare la pandemia, mostrando nella sua interconnessione quanto fosse elevata la sua fragilità. Proprio quella caratteristica che faceva correre idee, merci e persone, alimentando crescita e progresso, si è trasformata in un fattore di debolezza.

In tale contesto, Cattolica Assicurazioni ha confermato di essere un Gruppo solido, resiliente e capace di stare sul mercato in modo competitivo, affrontando con risultati positivi ogni sfida proveniente da uno scenario in costante evoluzione. I risultati del 2020, qui raccolti, ne sono una testimonianza concreta.

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il bilancio 2020 esprimendo particolare apprezzamento per il lavoro svolto dal management e per la solidità e la creazione di valore che Cattolica ha ancora una volta garantito ai suoi Soci, Azionisti, dipendenti, agenti e tutti gli stakeholder.

Il 2020 verrà ricordato per le due storiche Assemblee in cui i Soci si sono espressi nella prima largamente a favore dell’aumento di capitale e successivamente per la trasformazione, differita al 1° aprile 2021, della Compagnia in Società per Azioni. Una scelta storica per il nostro Gruppo, la cui forma giuridica, anche per gli interventi dell’Autorità e il contesto di mercato, doveva necessariamente evolversi.

Negli ultimi 20 anni, peraltro, Cattolica ha sempre aggiornato il suo modello di governance per renderlo efficace e più adatto ai tempi, aprendosi negli ultimi anni anche ai Soci di capitale. Comunque, non abbiamo mai perso di vista l’obiettivo di creare valore per una crescita sostenibile della nostra Compagnia.

La recente trasformazione di Cattolica da Cooperativa a Società per Azioni è dunque un passaggio fondamentale per il futuro del nostro Gruppo: queste importanti decisioni sono state essenziali, infatti, per dare vita all’accordo con Generali, evitando alla Compagnia il rischio di operazioni ostili, magari fatte a sconto con conseguente discapito per tutti i Soci e gli Azionisti e per il sistema economico.

La partnership con Generali ha carattere industriale e strategico, e si basa su principi che valorizzano la nostra Società, le nostre persone e i nostri agenti, mantenendo così un forte radicamento sul territorio e costituendo una nuova fase della storia della nostra azienda.

Le nostre scelte strategiche, ampiamente confortate dalle due Assemblee del 2020, sono state prese proprio per salvaguardare la storia e gli interessi di Cattolica. Storia e tradizione che proseguiremo a tramandare con il lavoro della Fondazione Cattolica, che rafforzata e protetta dagli accordi con Generali continuerà il suo impegno sul territorio e verso i più bisognosi, negli anni a venire.

La Compagnia si conferma quindi un’azienda sana e profittevole, in grado di tener fede anche al proprio ruolo sociale, rispondendo alla sua missione orientata alla protezione di persone e imprese.

Oggi siamo di fronte a una nuova stagione di Cattolica, con le pagine bianche di un libro tutto da scrivere. Sappiamo che le sfide delle imprese passano attraverso le persone e perciò la capacità di ascolto e la disponibilità al dialogo sono le basi per affrontare con trasparenza, serietà e responsabilità il momento delle decisioni, anche di quelle più impegnative; sempre nell’interesse e a beneficio dei nostri Soci e di tutti gli stakeholder.

Grazie a tutti voi.

Paolo Bedoni
Presidente

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Lettera dell'Amministratore Delegato

Lettera dell'Amministratore Delegato

Il 2020 è stato un anno di svolta per Cattolica Assicurazioni. Abbiamo conseguito risultati positivi, in un contesto molto sfidante, segno evidente che il processo di profonda trasformazione avviato in questi mesi difficili ha trasformato la compagnia in una realtà sempre più in grado di creare valore e affrontare contesti di mercato in continua evoluzione e sfidanti.

Senza dubbio, l’anno 2020 è stato fuori dall’ordinario: la pandemia ha colpito tutti, nessuno escluso. La nostra priorità durante l’emergenza è stata quella di proteggere la salute e la sicurezza delle nostre persone, cosa che abbiamo fatto gestendo livelli di complessità molto elevati sul piano finanziario e operativo, mettendo sempre al centro i clienti e le loro necessità, con soluzioni per privati e imprese all’avanguardia.

Posso dirmi orgoglioso della determinazione con cui Cattolica ha reagito a tale circostanza, salvaguardando le sue attività di business e affrontando con efficacia uno dei periodi più duri mai affrontati nella sua storia. Da tale scenario, guardando indietro, possiamo dichiarare senza timore di smentita di esserne usciti più forti e resilienti.

Con lo stesso spirito che ci ha contraddistinti nelle criticità affrontate e superate in passato, non ci siamo limitati a fronteggiare l’emergenza, ma piuttosto abbiamo guardato al futuro con l’obiettivo di diventare più forti. Non è infatti casuale che in un anno così sfidante, il risultato operativo del 2020 sia stato il migliore nella storia della nostra Compagnia e siano stati centrati, e in numerosi casi migliorati, i principali obiettivi di Piano.

Anche l’utile adjusted del Gruppo ha registrato una crescita significativa, pari a 192 milioni di euro e in aumento dell’85,9% rispetto al 2019.

Cattolica oggi ha una struttura organizzativa più efficace e coerente con il mutato scenario di mercato e si è inoltre dotata di un nuovo modello di governance, basato sulla consapevolezza delle proprie caratteristiche distintive: la capacità di gestire la complessità in contesti sfidanti, l’eccellenza della nostra Rete Agenziale, un DNA valoriale granitico e l’impegno costante di donne e uomini appassionati.

La partnership con Generali, siglata nel corso del 2020, ci renderà sempre più flessibili e adattabili ai contesti in continuo cambiamento ed evoluzione che continueranno a caratterizzare inevitabilmente i tempi che verranno. Saremo sempre più solidi grazie alle sinergie in ambito industriale e commerciale che, già nel corso dello scorso anno, hanno iniziato a darci i primi, positivi, riscontri.

Tutto ciò è stato possibile grazie ad azioni manageriali ed opportune correzioni nel corso dell’esercizio che hanno garantito la piena operatività, mitigando gli effetti negativi della crisi e gettando le basi per la crescita nel medio-lungo periodo. Tutto questo accompagnato da uno sforzo continuo e costante di tutti i dipendenti del Gruppo, che non hanno mai fatto mancare il loro impegno e la loro professionalità.

Il Bilancio 2020 è l’ultimo di Cattolica come società Cooperativa. Dallo scorso 1° aprile il Gruppo si è trasformato in Società per Azioni. Un confine sottile e invisibile che, una volta superato, non muterà i nostri valori e la nostra capacità di creare valore per tutti gli stakeholder.

Carlo Ferraresi
Amministratore delegato

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Highlights di Gruppo

L’area di consolidamento comprende al 31 dicembre oltre alla Capogruppo assicurativa, undici società assicurative, di cui una società di riassicurazione, una holding di partecipazioni, una società di servizi immobiliari, sette società di servizi, due società del settore agricolo-immobiliare e sei fondi di investimento immobiliare.

Raccolta totale
4.705
mln € (-15,7%)
Risultato operativo
412
mln € (+36,6%)
Roe operativo
11%
(+3,1 pp)
Risultato consolidato
71
mln € (-31,4%)
Solvency II Ratio
187%
(+12 pp)
 
Le nostre persone
1.796
(+1%)
751 (+3,4%)
DONNE
1.045 (-0,7%)
UOMINI
I nostri Clienti 1
3.438.511
(-3,3%)
 
(1) Il dato del numero dei clienti non include le società del brand Vera.
 
SEGMENTO DANNI
Raccolta lavoro diretto danni
2.104
mln € (-2,5%)
Risultato operativo
276
mln €(+85,6%)
Combined ratio lavoro conservato
86,8%
(-7,5 pp)
 
SEGMENTO VITA
Raccolta lavoro diretto vita
2.580
mln € (-24,3%)
Risultato operativo
139
mln € (-11,2%)
 
I NOSTRI DISTRIBUTORI
1.851 (-1,9%)
AGENTI
1.360 (-2,5%)
AGENZIE
5.577 (-8,2%)
SPORTELLI (2)
 
(2) Al netto degli sportelli del Gruppo UBI Banca.
 

Dati e Grafici

È possibile consultare i dati scegliendo la modalità di visualizzazione (grafico o tabella), il set di indicatori di interesse e il periodo, selezionando gli anni nel menù a tendina. Per visualizzare i dati numerici è sufficiente toccare le barre dell’istogramma.
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    2016 2017 2018 2019 2020
PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI DATI ESPRESSI IN MILIONI          
Raccolta totale   4.758,8 5.008,2 5.793,1 6.944,4 4.705,1
Raccolta lavoro diretto danni   1.972,5 2.015,1 2.103,9 2.156,9 2.103,5
Raccolta lavoro diretto vita   2.771,1 2.979,4 3.671,7 4.771,7 2.579,6
Risultato operativo   - 205,6 292,4 301,5 411,7
Risultato consolidato   93,4 56,1 136,6 103 70,6
Risultato di Gruppo   76,3 41,1 106,9 75,1 36,4
    2016 2017 2018 2019 2020
PRINCIPALI INDICATORI PATRIMONIALI DATI ESPRESSI IN MILIONI          
Investimenti   21.590,9 23.284,5 31.501,7 33.401,5 24.456
Riserve tecniche nette riass.   18.796,5 19.969,2 28.261,8 30.272,8 22.114,3
Patrimonio netto consolidato   2.113,7 2.107,5 2.255,3 2.351 2.613,3
Patrimonio netto di Gruppo   1.854,9 1.845,3 1.779,9 1.893,6 2.140,2
    2016 2017 2018 2019 2020
PRINCIPALI RATIO DI GRUPPO DATI ESPRESSI IN PERCENTUALE          
Combined ratio lavoro conservato   93,2 94,7 93,4 94,3 86,8
Solvency II Ratio   1,86 2,39 1,71 1,75 1,87
Roe operativo   - 6,2 7,5 7,9 11

Personale e rete distributiva

È possibile consultare i dati seguenti scegliendo la modalità di visualizzazione tra tabelle singole o grafico unitario.

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(1) per il 2020 il dato è al netto degli sportelli del Gruppo UBI Banca.

Dipendenti

2016 2017 2018 2019 2020
1.568 1.579 1.692 1.778 1.796

Dipendenti Fte

2016 2017 2018 2019 2020
1.508 1.517 1.631 1.717 1.746

Agenzie

2016 2017 2018 2019 2020
1.496 1.494 1.444 1.395 1.360

Sportelli bancari (1)

2016 2017 2018 2019 2020
5.649 5.064 6.054 6.075 5.577

Promotori finanziari

2016 2017 2018 2019 2020
906 800 733 737 706
(1) per il 2020 il dato è al netto degli sportelli del Gruppo UBI Banca.

Eventi significativi 2020

Febbraio
 

Il 20 febbraio Cattolica ha perfezionato l’acquisto del 40% di ABC Assicura S.p.A. da Banca Popolare di Vicenza in Liquidazione Coatta Amministrativa. A seguito dell’acquisizione, Cattolica detiene il 100% del capitale sociale di ABC Assicura.


 
Maggio
Il 27 maggio Cattolica ha ricevuto una lettera inviata dall’IVASS con riguardo all’andamento della situazione di solvibilità del Gruppo Cattolica. In particolare, l’Istituto di Vigilanza ha rilevato la necessità di interventi di patrimonializzazione mediante l’utilizzo integrale della delega proposta all’Assemblea Straordinaria dei soci convocata per il 26/27 giugno 2020, pari ad un aumento di capitale di 500 milioni da effettuarsi entro l’inizio dell’autunno. In tale ambito è stata altresì richiesta, entro fine luglio, la presentazione all’Istituto di un piano a livello di Gruppo che descriva le azioni intraprese con riferimento anche alle controllate, riguardanti in particolare il monitoraggio della posizione di solvibilità, di liquidità, oltre ad un’analisi della scelta dei limiti di Risk Appetite Framework oltreché alcune integrazioni ed estensioni nelle analisi e nelle misure del cosiddetto “Piano di emergenza rafforzato”.
Giugno

Il 4 giugno Cattolica, dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni da parte delle competenti Autorità, ha effettuato il closing dell’operazione di acquisizione del 40% di Cattolica Life da Banca Popolare di Vicenza in Liquidazione Coatta Amministrativa e la contestuale cessione del 100% della medesima società al gruppo riassicurativo Monument Re.

Il 24 giugno la Società e Assicurazioni Generali S.p.A. hanno sottoscritto un accordo che ha previsto l’avvio di una partnership strategica con contenuti industriali e commerciali diretta a:

(i) generare opportunità e benefici diretti immediati per i due Gruppi su quattro aree strategiche di business: Asset management, Internet of Things, Business salute e riassicurazione, con accordi attuativi ad hoc;
(ii) un progetto di rafforzamento patrimoniale di Cattolica, con la previsione, nell’ambito dell’aumento di capitale in esercizio della delega al Consiglio di Amministrazione sottoposta all’approvazione dell’Assemblea straordinaria dei Soci del 26/27 giugno 2020, di una tranche di aumento di capitale riservato ad Assicurazioni Generali per 300 milioni, che è stata deliberata unitamente ad un’ulteriore tranche da offrire in opzione a tutti gli azionisti e che Assicurazioni Generali avrà facoltà di sottoscrizione pro quota.

L’impegno alla sottoscrizione della tranche di aumento di capitale riservata ad Assicurazioni Generali è stato subordinato tra l’altro alla trasformazione in società per azioni di Cattolica, che è stata sottoposta ed approvata dell’Assemblea Straordinaria dei Soci del 31 luglio u.s..
L’Accordo ha previsto:

  • la trasformazione di Cattolica in società per azioni con efficacia dal 1° aprile 2021;
  • che fossero adottati, nella fase ante trasformazione, diritti statutari rafforzati di Assicurazioni Generali nell’Assemblea dei Soci e nel Consiglio di Amministrazione di Cattolica in relazione a determinate materie rilevanti, nonché la nomina di tre amministratori espressi da Assicurazioni Generali.
 

Il 27 giugno si è tenuta l’Assemblea straordinaria e ordinaria dei Soci di Cattolica Assicurazioni che, oltre ai vari punti all’ordine del giorno, ha approvato la delega al Consiglio di Amministrazione per l’aumento di capitale.

Luglio

Il 28 luglio Cattolica ha perfezionato l’acquisto del 40% di Berica Vita S.p.A. da Banca Popolare di Vicenza in Liquidazione Coatta Amministrativa.
A seguito dell’acquisizione, Cattolica Assicurazioni detiene il 100% del capitale sociale di Berica Vita.

Il 31 luglio, a seguito anche dell’Accordo stipulato con Generali, si è tenuta l’Assemblea dei Soci di Cattolica Assicurazioni che, in sede straordinaria, ha approvato le modifiche dello statuto sociale, la trasformazione in società per azioni dal 1° aprile 2021 e conseguente adozione di un nuovo testo statutario.

Agosto

Il 4 agosto il Consiglio di Amministrazione ha deliberato all’unanimità la nomina di Carlo Ferraresi quale Amministratore Delegato di Cattolica, permanendo lo stesso nella qualità di Direttore Generale.

Nella medesima data, il Consiglio ha inoltre esercitato la delega conferita dall’Assemblea dei Soci per l’aumento del capitale sociale per la somma di 500 milioni, suddiviso in due tranche di cui la prima, pari a 300 milioni, riservata ad Assicurazioni Generali e la seconda, pari a 200 milioni, offerta in opzione a favore di tutti gli azionisti.

Settembre
 

Il 9 settembre IVASS ha approvato le modifiche statutarie deliberate dall’Assemblea dei Soci il 31 luglio tra cui il testo di statuto della Società per Azioni, che è entrato in vigore il 1° aprile 2021.


 
Ottobre

In data 5 e 6 ottobre sono stati sottoscritti gli Accordi Attuativi come previsto dall’Accordo Quadro tra Cattolica e Assicurazioni Generali del 24 giugno 2020, riguardanti le sinergie industriali e commerciali tra i relativi gruppi, e si è così verificata una ulteriore condizione sospensiva prevista per l’esecuzione del medesimo Accordo Quadro.

In data 23 ottobre Assicurazioni Generali ha sottoscritto l’aumento di capitale di Cattolica Assicurazioni ad essa riservato per un ammontare complessivo pari a 300 milioni, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni in data 4 agosto 2020 in esercizio della delega attribuita a seguito di delibera dell’assemblea in data 27 giugno 2020. Per effetto di tale operazione, Generali è venuta a detenere una partecipazione in Cattolica pari al 23,67% del capitale sociale di Cattolica. L’aumento di capitale riservato a Generali ha portato all’emissione di 54.054.054 azioni di Cattolica ad un prezzo di emissione per azione pari a 5,55 euro, di cui euro 2,55 a titolo di sovrapprezzo, per un aumento del capitale sociale nominale di euro 162.162.162,00.

Dicembre

Il 15 dicembre Banco BPM ha formalmente comunicato alla Capogruppo l’esercizio dell’opzione di acquisto delle partecipazioni detenute dalla stessa nelle società Vera Vita S.p.A. e Vera Assicurazioni S.p.A., pari al 65% del capitale sociale (le due compagnie detengono rispettivamente il 100% di Vera Financial DAC e Vera Protezione S.p.A.). L’opzione di acquisto è stata richiesta da Banco BPM in relazione all’asserito cambio di controllo di Cattolica, ai sensi dell’articolo 2359 del Codice Civile, quale supposta conseguenza dell’operazione societaria e industriale con Assicurazioni Generali, comunicata al mercato in data 25 giugno 2020. Cattolica ha contestato l’esercizio dell’opzione ritenendo la posizione di Banco BPM priva di fondamento, non trovando riscontro in alcuna previsione né di legge né di contratto come attestato da autorevoli pareri legali indipendenti e dagli orientamenti espressi dalle Autorità di Vigilanza, in particolare col provvedimento di autorizzazione rilasciato da IVASS all’ingresso di Assicurazioni Generali nel capitale sociale della Società. 

Il 23 dicembre Cattolica ha sottoscritto un accordo quadro vincolante con UBI Banca avente ad oggetto la risoluzione anticipata, rispetto alla scadenza prevista del 30 giugno 2021, degli accordi di bancassurance vita in essere tra le parti, tramite l’esercizio da parte della banca dell’opzione di acquisto della partecipazione, pari al 60%, detenuta da Cattolica in Lombarda Vita. Il prezzo riconosciuto a Cattolica era previsto compreso in un intervallo tra circa 290 milioni e 300 milioni in funzione del risultato IAS/IFRS 2020 di Lombarda Vita. Il perfezionamento dell’operazione è avvenuto nel mese di aprile 2021 al prezzo di 219,8 milioni. Nell’ambito di tale operazione le parti hanno concordato di procedere nel corso del 2021, subordinatamente all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni, al rimborso del finanziamento attualmente in essere tra UBI Banca e Cattolica, pari a 80 milioni. 

Il 30 dicembre la Società ha comunicato di avere acquistato le n. 20.720.350 azioni proprie, rivenienti dal recesso esercitato in occasione della delibera di approvazione della trasformazione e che non sono state oggetto di opzione e/o prelazione da parte di azionisti della stessa. Il pagamento del valore di liquidazione, pari ad Euro 5,47 per azione, a ciascun azionista che abbia esercitato il diritto di recesso, nonché il trasferimento delle azioni assegnate nell’ambito dell’offerta in opzione a favore degli azionisti che hanno esercitato il diritto di opzione, sono stati effettuati per il tramite dei rispettivi intermediari alla medesima data del 30 dicembre 2020. Conseguentemente, Cattolica deteneva complessivamente n. 28.045.201 azioni proprie, rappresentanti il 12,3% del capitale sociale della Società, mentre restavano in circolazione n. 200.302.779 azioni, rappresentanti l’87,7% del capitale sociale.