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Cattolica Lecture Day: il terzo settore acquista riconoscibilità con la nuova normativa

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Cattolica Lecture Day: il terzo settore acquista riconoscibilità con la nuova normativa
05 giugno 2018
Cattolica Lecture Day: il terzo settore acquista riconoscibilità con la nuova normativa

Una riforma di “notevole impatto sociale”, destinata a lasciare il segno nel nostro Paese. Il secondo appuntamento dei Cattolica Lecture Day, il ciclo di conferenze riservato all’approfondimento di temi di carattere legale e assicurativo, è stato dedicato a “Le nuove frontiere del Terzo Settore tra crisi di Stato e del mercato. Una prima analisi del Decreto legislativo 3 luglio 2017 n.117”, argomento affrontato dal professor Giulio Ponzanelli, ordinario di Istituzioni di Diritto Privato dell’Università Cattolica di Milano.

Socio dello studio legale Bonelli Erede di Milano, direttore di numerose riviste giuridiche e componente della “Commissione incaricata di studiare l’approntamento dei decreti attuativi della legge di riforma del Terzo Settore”, ha accompagnato i partecipanti a conoscere la trasformazione storica e giuridica del Terzo Settore, soffermandosi in particolare sui riflessi operativi della nuova disciplina.

“Dalla nascita dell’espressione Terzo Settore negli anni ’70, il sistema normativo si è evoluto per abilitare le organizzazioni no profit a svolgere la propria funzione come intermediari tra Stato e Mercato. Il legame normativo si è sempre più strutturato arrivando nel 2016 alla Riforma del Terzo Settore per arginare un groviglio di leggi speciali slegate e non organizzate che ne ostacolavano lo sviluppo operativo. La Riforma è essa stessa una novità perché punta a dare ordine e certezza al comparto – ha proseguito il professore - dando una definizione giuridica alle organizzazioni no profit, scegliendo i gestori di controllo e stabilendo attività e finalità che vincolano gli enti”.

“Una legge che necessita di alcune implementazioni - ha concluso Ponzanelli - ma che rappresenta un passaggio epocale per migliorare il Terzo Settore e renderlo un ambito di grande interesse per l’economia futura”.