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Insurance Day, Alberto Minali: «Le assicurazioni? Devono fare attenzione a nuovi competitor come Google e Amazon»

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Insurance Day, Alberto Minali: «Le assicurazioni? Devono fare attenzione a nuovi competitor come Google e Amazon»
09 ottobre 2018

L'Amministratore delegato Alberto Minali intervistato da CLASS CNBC

 

Si è tenuto il 4 ottobre, al Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano, l’Insurance Day organizzato da Accenture in collaborazione con Milano Finanza, giunto alla sua 17ma edizione. Il tema cardine sul quale si sono confrontate le maggiori compagnie assicurative del mercato italiano quest’anno è stata la rivoluzione tecnologica. Come rispondono le assicurazioni alla trasformazione digitale? Questa la domanda al centro del dibattito dal quale è emerso come il settore assicurativo risponda innovando processi e prodotti, spesso  investendo in competenze sia interne che esterne, come le start-up, in un’ottica di open innovation.

Tra i protagonisti della giornata anche Alberto Minali, Amministratore delegato del Gruppo Cattolica che ha spiegato come, per far fronte al cambiamento tecnologico, la Compagnia abbia fatto importanti investimenti diretti a piattaforme tecnologiche in grado di gestire enorme quantità di dati. «Dati – ha sottolineato Minali – che devono essere tenuti all’interno dell’azienda perché rappresentano un asset fondamentale, quasi il core business dell’azienda stessa». «Non sono d’accordo nel dire che il mercato assicurativo italiano è più indietro rispetto agli altri sul tema digitale – ha poi aggiunto - abbiamo la maggior penetrazione dei prodotti telematici auto e moltissime compagnie stanno lavorando verso la sensoristica per la casa. Il nostro mercato ha fatto dei passi avanti sia verso i prodotti che verso la distribuzione, dotando le reti agenziali di strumenti informatici. Certo adesso nel mercato stanno entrando nuovi attori, penso soprattutto alle startup che andranno a sostituire con i loro applicativi pezzi dei processi produttivi delle assicurazioni, ma non ci deve essere concorrenza: le compagnia devono lavorare sul proprio portafoglio ma anche essere aperte a questa innovazione. Altri nuovi competitor sono invece le banche, le poste e molti operatori digitali come Amazon e Google».