Attività esterne

Per promuovere una cultura della sostenibilità realmente integrata, il Gruppo Cattolica Assicurazioni aderisce ad attività e progettualità esterne, sostenendo le realtà e i think tank impegnati nella realizzazione di percorsi di sviluppo in grado di tutelare l’esistenza e il benessere delle persone, delle famiglie e delle imprese.

 

FEEM - Fondazione ENI Enrico Mattei

 

Nel corso del 2016 Cattolica ha iniziato una collaborazione con FEEM - Fondazione Eni Enrico Mattei, nell’ambito del progetto denominato “Disclosure, Measurement, Management and Mitigation of Climate-Related Risks for Companies” (DeRisk-CO), avente per obiettivo la promozione della conoscenza scientifica sui rischi e sulle opportunità per le imprese associati al cambiamento climatico.

DeRisk-CO afferisce al programma di ricerca FEEM “Society and Sustainability” (SAS), e intende assecondare il paradigma di sviluppo delineato dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e dai relativi Sustainable Development Goals (SDGs), per i quali le società sono sistemi complessi di interazione tra comunità, imprese e istituzioni pubbliche, chiamate a una stretta cooperazione per migliorare i risultati in termini di progresso, coesione sociale e qualità ambientale. All’inizio del 2018 Cattolica ha deciso di proseguire la collaborazione con FEEM in modo più sistematico attraverso la sottoscrizione di un accordo di collaborazione per il triennio 2018-2020 per approfondire i 4 temi – governance, strategy, risk management, metrics and targets – evidenziati nelle Raccomandazioni del giugno 2017 dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) del Financial Stability Board.

 

Il Quinto Ampliamento

 

Nel 2017, Cattolica ha scelto di aderire a Quinto Ampliamento, associazione senza scopo di lucro che conta tra i soci fondatori realtà di primo piano dell’imprenditoria, della cultura, dell’associazionismo e della comunicazione d’impresa.

Il Quinto Ampliamento offre alle aziende strumenti teorici e pratici per diventare più forti, ispirati ai concetti dell’Economia Civile. Si adopera per l’affermazione di un modello di impresa che ponga il bene comune e la persona al centro delle sue dinamiche, che superi l'aridità dei modelli economici dominanti per riassaporare il gusto delle grandi sfide. Con profitto.

«Già Adriano Olivetti stava pensando al "Quinto Ampliamento". L'idea al centro del progetto olivettiano è quella dell'impresa civile, come agente di trasformazione non solo della sfera economica, ma anche di quella sociale e civile della società. È per portare a termine un'opera del genere che nasce l'Associazione Il Quinto Ampliamento». Stefano Zamagni