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Approvati i risultati al 30 giugno 2021

Approvati i risultati al 30 giugno 2021
06 agosto 2021 - Ora di diffusione: 07:31

UTILE NETTO DI GRUPPO A €107MLN (€10MLN AL 1H2020 +938%) RACCOLTA PREMI IN DECISA CRESCITA (+21,7%) CON OTTIMO MIX SOLVENCY RATIO STABILE A 197%

  • RACCOLTA COMPLESSIVA A €2,6MLD IN INCREMENTO, SIA NEL LAVORO DIRETTO PREMI DANNI (+2,3%) SIA NEL VITA (+40,9%)1 - LE UNIT LINKED RAPPRESENTANO IL 50% DELLA NUOVA PRODUZIONE

  • COMBINED RATIO SI CONFERMA AD UN ECCELLENTE LIVELLO (87,7%, +0,6 p.p.)

  • SOLIDO RISULTATO OPERATIVO A €155MLN (-13,9%) NONOSTANTE ACCANTONAMENTI PER €13MLN NEL VITA

  • RIMANE CONFERMATA LA GUIDANCE DEL RISULTATO OPERATIVO PER FINE ANNO (RANGE TRA €265 E €290 MLN)

  • UTILE ADJUSTED IN SENSIBILE AUMENTO A €164MLN (+105,0%) GRAZIE ANCHE A PLUSVALENZA DA CESSIONE

Verona, 6 agosto 2021. Il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni riunitosi ieri a Verona sotto la Presidenza di Davide Croff ha approvato i risultati al 30 giugno 2021.

Carlo Ferraresi, Amministratore Delegato del Gruppo Cattolica Assicurazioni, ha dichiarato: “Prosegue il trend positivo per la Compagnia, grazie alle efficaci azioni poste in atto sin dai primi mesi dello scorso anno. In questo periodo le criticità legate alla crisi pandemica sono state mitigate da sostanziali interventi manageriali, organizzativi e sugli investimenti. Inoltre, le azioni commerciali hanno consentito di incrementare la raccolta premi, migliorando in maniera rilevante il mix. Forti dei risultati che presentiamo oggi, confermiamo con convinzione la guidance sul risultato operativo prevista per la fine dell’anno. La nostra Compagnia è oggi sempre più forte e proiettata al mercato, capace di creare valore, orientata al raggiungimento dei risultati grazie alla centralità delle competenze delle sue persone, della rete agenziale e quella bancaria. Cattolica oggi prosegue nel suo percorso di crescita grazie alla continua evoluzione tecnologica e alla proposizione di nuove offerte commerciali in modo sostenibile e profittevole”.  

I dati economici al 30 giugno 2020 e 2021 e le attività e passività al 31 dicembre 2020 di Lombarda Vita, la cui cessione è stata realizzata il 12 aprile 2021, sono stati riclassificati nelle apposite voci “in dismissione” ex IFRS 5. I dati qui commentati sono a perimetro omogeneo senza il contributo di Lombarda Vita, rappresentata sinteticamente nell’utile da attività cessate unitamente alla plusvalenza da cessione.

La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto Danni e Vita2 cresce del 21,7% a €2.598mln. Nel business Danni diretto si riscontra un incremento del 2,3% dovuto al Non Auto. In aumento anche la raccolta Vita, che sale del 40,9%.

Il combined ratio, all’87,7%, si conferma ad un ottimo livello, pur in aumento di 0,6 p.p. rispetto al 1H2020 su cui aveva pesato l’accantonamento effettuato per far fronte al voucher per i clienti Auto3. Si ricorda che il 1H2020 aveva beneficiato di un forte calo della frequenza sinistri a seguito del lockdown molto rigido. Il risultato operativo4 segna un calo del -13,9% a €155mln, prevalentemente a causa dell’accantonamento (€13mln) posto in essere per far fronte al possibile esborso legato alle polizze dormienti attualmente in fase di valutazione. Il RoE operativo5 si attesta pertanto al 7,1%.

L’Utile Adjusted6 al 1H2021 è pari a €164mln, in forte crescita rispetto al 1H2020 (€80mln). Tale KPI comprende la plusvalenza relativa alla cessione di Lombarda Vita pari a €104mln. L’utile netto di Gruppo7 a €107mln (€10mln 1H2020) risulta in deciso miglioramento rispetto all’anno precedente pur scontando €69mln di svalutazioni (di cui €51mln legate alla svalutazione del goodwill delle società in joint venture con il gruppo BancoBPM).

Gestione Danni

La raccolta premi del lavoro diretto registra una crescita del 2,3% a €1.073mln. Al risultato contribuisce per €566mln il segmento Non Auto, la cui raccolta è in deciso aumento rispetto allo scorso esercizio (+6,1%). I premi del segmento Auto si attestano a €507mln, in leggero calo rispetto al 1H2020 (-1,5%): su tale variazione incidono il calo del premio medio dovuto alla pressione competitiva attualmente presente sul mercato e le iniziative a favore degli assicurati, tra cui il voucher. Il portafoglio polizze RCA risulta in aumento di circa 5.000 pezzi nel corso del 1H2021, in recupero rispetto al 1Q2021. 

Il combined ratio8 si attesta a 87,7% (+0,6 p.p.), un eccellente risultato che beneficia dell’andamento positivo sia Auto che non Auto. Il claims ratio del lavoro conservato risulta in aumento al 56,5% (+6,2 p.p.) mentre l’expense ratio si attesta al 30,6%, (+0,9 p.p.), in leggero aumento a causa delle diverse spese straordinarie legate al piano di rimedio condiviso con l’autorità di vigilanza e alle operazioni societarie. La componente delle altre partite tecniche su premi passa da 7,1 a 0,6 p.p.; si ricorda che l’anno scorso aveva pesato per 5,4 p.p. l’effetto del voucher.

Gestione Vita

Nel segmento Vita la raccolta del lavoro diretto segna una decisa crescita con premi pari a €1.516mln (+40,9%). Inoltre, nel mix di produzione si registra un significativo incremento dei prodotti unit linked (+178,2%) che incidono per il 50% della nuova produzione. La componente rivalutabile delle nuove emissioni di polizze Vita con tassi garantiti pari a zero ha favorito un progressivo ulteriore ribasso del minimo garantito medio dello stock di riserve del Gruppo, che si attesta a 0,58% (-2 bps rispetto al FY2020). Inoltre, la totalità delle nuove emissioni tradizionali è caratterizzata da un basso assorbimento di capitale grazie al loro ridotto profilo di rischio. Sul risultato operativo Vita, pari a €19mln, incide negativamente la scelta di appostare un fondo rischi di €13mln a fronte di potenziali sinistri legati alle cosiddette “polizze dormienti” segnalate da IVASS. Tale posta è legata all’emersione di notizie di decessi oggetto di polizze temporanee caso morte (TCM), di cui le compagnie del Gruppo non erano a conoscenza e di cui non è ancora stata fatta denuncia.

Gestione finanziaria e situazione patrimoniale

Il risultato degli investimenti9 si attesta a €160mln (€136mln 1H2020), con un aumento della componente ordinaria danni (+0,8%). Gli investimenti ammontano a €24.929mln. Le riserve tecniche lorde dei rami Danni sono pari a €3.435mln (€3.496mln FY2020) e le riserve dei rami Vita, comprese le passività finanziarie da contratti di investimento, si attestano a €19.215mln in aumento rispetto al dato al FY2020 (€19.123mln).

I dati al 30 giugno 2021 confermano la solidità patrimoniale, con un patrimonio netto consolidato pari a €2.677mln, in crescita rispetto al FY2020 (€2.613mln).

L’indice Solvency II del Gruppo al 30 giugno 2021 è pari a 197%.Il ratio è calcolato secondo la Standard Formula con utilizzo dei Group Specific Parameters (GSP) autorizzati dall’Organo di Vigilanza. Il ratio risulta in ulteriore recupero rispetto al FY2020 (187%). 

Rete Distributiva

Al 30 giugno 2021 la rete agenziale conta 1.346 agenzie e gli sportelli di istituti bancari che collocano prodotti del Gruppo sono 5.353.

Emergenza Covid-19

Per fronteggiare la crisi sanitaria ed economica provocate dal propagarsi della pandemia, business continuity e workforce protection sono state garantite attraverso l’immediata adozione dello smartworking esteso a tutti i collaboratori del Gruppo. Sono state eseguite le attività necessarie per il ritorno in sicurezza nelle sedi operative, mentre a garanzia e tutela dei clienti restano a disposizione gli stessi gli strumenti approntati in corso d’anno 2020 (pagamenti da remoto, vendita a distanza Auto e Vita, Voucher Auto). A partire da gennaio 2021 inoltre Cattolica ha abbinato al Voucher Auto regole di rinnovo favorevoli alla clientela. In seguito alla proroga del Governo anche nel 2021 del cosiddetto “Superbonus 110%”, inizialmente facente parte delle misure promulgate nel maggio 2020 a sostegno della ripresa economica, è stata promossa da Cattolica l’iniziativa in merito in cui viene offerto ai clienti il servizio di acquisto del credito d’imposta riconoscendo condizioni favorevoli, e abbinando la possibilità di usufruire di una serie di coperture assicurative indirizzate a seconda della tipologia del richiedente. Per quanto riguarda le implicazioni sul business di Gruppo, si sono rilevati nel primo semestre 2021 i seguenti macrotrend:

  • i livelli di nuova produzione monitorati nel primo semestre 2021 non sembrano materialmente impattati dal lockdown parziale proseguito nei primi mesi dell’anno;
  • nel primo semestre 2021, pur rilevandosi una crescita rispetto ai periodi di lockdown, la media del numero dei riscatti settimanali è sostanzialmente in linea a quella del secondo semestre 2020, e in ogni caso inferiore rispetto al periodo pre-Covid;
  • il 2021, influenzato da lockdown solo parziale, non ha fatto registrare gli stessi cali dei sinistri nei rami Danni, mentre persiste il calo per quanto riguarda la gestione sul ramo RCA, complice le limitazioni alla circolazione;
  • nel 2020 non si sono manifestati sinistri particolarmente rilevanti a seguito della pandemia, né nel business Danni né in quello Vita. L’unico ramo Danni toccato è quello delle perdite pecuniarie, a causa di business interruption e rimborso del reddito.

Prevedibile evoluzione dell’attività

In data 28 gennaio il CdA di Cattolica ha fornito una previsione di Risultato Operativo per il corrente esercizio compreso tra 265 e 290 milioni di euro. Tale previsione è stata confermata il 28 maggio 2021 con i dati relativi al 1Q2021. Ad oggi non si ravvedono elementi che portino ad aggiornare tale guidance anche in considerazione dell’attuale evoluzione dello scenario pandemico con l’allentamento delle relative misure restrittive alla circolazione e alle attività economiche e in considerazione dell’andamento dei mercati finanziari.

Vanno però considerati alcuni potenziali rischi che porterebbero ad una riduzione di tale risultato qualora si materializzassero, tra i quali:

  • un maggior incremento della frequenza sinistri Auto nel corso dei prossimi mesi rispetto a quanto ipotizzato in sede di previsione, legata ad un’accelerazione nella ripresa della circolazione per il venir meno di tutte le restrizioni, combinata ad un mutato comportamento nell’uso dei mezzi privati per gli spostamenti;
  • un deterioramento nell’andamento dell’attività economica rispetto alle attuali attese che comporti una riduzione della raccolta premi ed un ulteriore calo dei rendimenti degli investimenti, in particolare per la componente obbligazionaria, in conseguenza del proseguimento di politiche monetarie espansive con un impatto in termini di minor contributo della marginalità tecnica e dei redditi finanziari. Il risultato di utile netto sarà dipendente anche da altri fattori, quali eventuali ulteriori svalutazioni.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Atanasio Pantarrotas, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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I risultati al 30 giugno 2021 saranno presentati alla comunità finanziaria alle ore 09.30 di oggi, 6 agosto 2021, in conference call (con audio italiano/inglese/originale). I numeri da comporre sono: + 39 02 805 88 11 dall’Italia, + 44 1 212818003 dal Regno Unito e +1 718 7058794 dagli Stati Uniti. I giornalisti possono seguire l’evento collegandosi al numero +39 02 805 88 27 (modalità solo ascolto). La presentazione relativa ai risultati sarà disponibile nella home page del sito www.cattolica.it alla sezione Investor Relations.

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La Società informa che la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021 del Gruppo Cattolica, comprensiva della relazione della società di revisione, sarà a disposizione del pubblico presso la Sede sociale e sul sito internet della Società all’indirizzo www.cattolica.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato dalla Consob denominato “eMarket STORAGE”, gestito da Spafid Connect S.p.a. ed accessibile dal sito www.emarketstorage.com, con le modalità e nei termini previsti dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari. 

Si allegano i prospetti riclassificati al 30 giugno 2021 della Relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo Cattolica, con l’avvertenza che sulla stessa non è ancora stata emessa la prevista relazione della società di revisione. 

 

1 Variazioni calcolate a perimetro omogeneo.
2 Comprende i premi assicurativi e i contratti di investimento dei rami vita come definiti dall’IFRS 4..
3 Il Gruppo Cattolica ha dato ai propri clienti la possibilità di usare un dodicesimo del premio RCA per il rinnovo o per l’acquisto di nuove coperture Danni..
4 V. Glossario.
5 Il ROE operativo è il rapporto tra la somma di risultato operativo nettato del costo del subordinato, imposte e interessi di minoranza e la media del patrimonio netto di Gruppo (esclusa la riserva AFS)..
6 È definito come la misura dell’utile di Gruppo meno l’ammortamento del VOBA (value of business acquired, al netto dei relativi effetti fiscali e per la quota di pertinenza del Gruppo) e dell’impairment del goodwill, che hanno rilevanza sull’utile di Gruppo ma non incidono sulla posizione Solvency..
7 Al netto delle quote di terzi.
8 Combined ratio del lavoro conservato: 1-(Saldo tecnico/premi netti), comprensivo delle altre partite tecniche..
9 Attività finanziarie esclusi gli investimenti il cui rischio è a carico degli assicurati, al lordo degli effetti fiscali.

Glossario.
Risultato operativo: il risultato operativo esclude componenti più volatili (realizzi, svalutazioni, altri one-off). Nel dettaglio, il risultato operativo Danni è definito come somma di saldo tecnico netto riassicurazione, redditi finanziari ordinari, altri oneri netti non tecnici (ammortamenti, svalutazione crediti assicurativi, etc.); sono esclusi dal risultato operativo i risultati finanziari di realizzo (plus/minus), di valutazione, di impairment; le svalutazioni di altri asset, il costo del debito finanziario (subordinato), l’ammortamento del VOBA (Value of Business acquired), gli incentivi all’esodo, il costo del Fondo di Solidarietà, ed altri one-off. Il risultato operativo Vita è definito in maniera analoga, con la differenza che tutti i redditi finanziari che concorrono al reddito dei titoli che appartengono alle gestioni separate, così come appartenenti alla classe D, sono considerati nel risultato operativo.