Indietro

Approvati i risultati al 31 marzo 2021

Approvati i risultati al 31 marzo 2021
28 maggio 2021 - Ora di diffusione: 07:32

RISULTATO OPERATIVO IN DECISA CRESCITA (€101MLN +82,6%) SOLVENCY RATIO (199%) IN ULTERIORE MIGLIORAMENTO

  • RACCOLTA COMPLESSIVA A €1,3MLD IN INCREMENTO (+16,2%), SIA NEL LAVORO DIRETTO PREMI DANNI (+2,8%) SIA NEL VITA (+27,2%)1

  • COMBINED RATIO IN MIGLIORAMENTO (87,7%, -4,9 p.p.)

  • UTILE ADJUSTED IN SENSIBILE AUMENTO A €48MLN (+160,8%)

  • UTILE NETTO DI GRUPPO A €45MLN (+221,3%) 

Verona, 28 maggio 2021. Il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni riunitosi ieri a Verona sotto la Presidenza di Davide Croff ha approvato i risultati al 31 marzo 2021.

Carlo Ferraresi, Amministratore Delegato del Gruppo Cattolica Assicurazioni, ha dichiarato: “Nel primo trimestre del 2021 abbiamo confermato il trend positivo avviato lo scorso anno, che si è chiuso con il miglior risultato operativo di sempre. I dati di questo trimestre sono anch’essi molto solidi ed in evidente aumento, frutto non solo di motivi contingenti, quali il persistere di un andamento favorevole dei sinistri, ma anche di continui miglioramenti con una decisa crescita nelle diverse linee di business e un marcato miglioramento del mix vita. Gli indicatori di performance sono tutti positivi, concretizzando il lavoro svolto dal Gruppo e dalle sue Reti distributive, sia agenziale sia bancaria, frutto delle indicazioni strategiche di focalizzazione nella qualità reddituale. I fondamentali di Cattolica sono sempre più solidi e ci permettono di guardare con fiducia al prosieguo dell’anno e di confermare la guidance date al mercato, che vede un risultato operativo compreso tra 265 e 290 milioni di euro”.

I dati economici e le attività e passività di Lombarda Vita, la cui cessione è stata realizzata, ottenute le relative autorizzazioni, il 12 aprile 2021, sono state riclassificate nelle apposite voci “in dismissione” ex IFRS 5 sia per il 2020 che per il 2021. I dati qui commentati sono a perimetro omogeneo senza il contributo di Lombarda Vita, rappresentata sinteticamente nell’utile netto. 

La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto Danni e Vita2 cresce del 16,2% a €1.277mln. Nel business Danni diretto si riscontra un incremento del 2,8% dovuto al Non Auto. In aumento anche la raccolta Vita, che sale del 27,2%.

Il combined ratio risulta pari all’87,7%, in miglioramento di 4,9 p.p. rispetto al 1Q2020 su cui aveva pesato l’accantonamento effettuato per far fronte al voucher per i clienti Auto3. Il risultato operativo4 segna un deciso incremento dell’82,6% a €101mln, portando il RoE operativo5 ad attestarsi al 9,2%.

L’Utile Adjusted6 al 1Q2021 è pari a €48mln, in forte crescita rispetto al 1Q2020 (€18mln). L’utile netto di Gruppo7 a €45mln (€14mln 1Q2020) risulta in deciso miglioramento rispetto all’anno precedente.

Gestione Danni

La raccolta premi del lavoro diretto registra una crescita del 2,8% a €496mln. Al risultato contribuisce per €243mln il segmento Non Auto, la cui raccolta è in aumento rispetto allo scorso esercizio (+6,3%). I premi del segmento Auto si attestano a €253mln, sostanzialmente stabili rispetto al 1Q2021 (in calo dello 0,4%): su tale variazione incidono diversi fattori, tra cui il forte calo dei premi nel mese di marzo 2020, l’effetto sul premio medio dovuto alla pressione competitiva attualmente presente sul mercato e le iniziative a favore degli assicurati, tra cui il voucher. Il portafoglio polizze RCA risulta in calo di circa 17.000 pezzi nel corso del 1Q2021.

Il combined ratio8 si attesta a 87,7% (-4,9 p.p.) un ottimo livello che beneficia ancora del persistente calo della frequenza legato alla minore circolazione veicolare. Il claims ratio del lavoro conservato risulta quasi stabile al 56,7% (+1,0 p.p.) così come l’expense ratio che si attesta al 30,6%, (+0,4 p.p.). La componente delle altre partite tecniche su premi passa da 6,7 a 0,4 p.p.: si ricorda che l’anno scorso aveva pesato per 4,9 p.p. l’effetto del voucher.

Gestione Vita

Nel segmento Vita la raccolta del lavoro diretto segna una decisa crescita con premi pari a €777mln (+27,2%). Inoltre, nel mix di produzione si registra un significativo incremento dei prodotti unit linked che incidono per il 41% della produzione. La componente rivalutabile delle nuove emissioni di polizze Vita con tassi garantiti pari a zero ha favorito un progressivo ulteriore ribasso del minimo garantito medio dello stock di riserve del Gruppo, che si attesta a 0,59% (-1 bps rispetto al FY2020). Inoltre, la totalità delle nuove emissioni tradizionali è caratterizzata da un basso assorbimento di capitale grazie al loro ridotto profilo di rischio.

Gestione finanziaria e situazione patrimoniale

Il risultato degli investimenti9 si attesta a €96mln (€71mln 1Q2020), con una diminuzione della componente ordinaria danni (-14,6%). Gli investimenti ammontano a €24.511mln. Le riserve tecniche lorde dei rami Danni sono pari a €3.397mln (€3.496mln FY2020) e le riserve dei rami Vita, comprese le passività finanziarie da contratti di investimento, si attestano a €19.067mln in calo rispetto al dato al FY2020 (€19.123mln) principalmente per effetto dell’andamento della riserva shadow accounting correlata all’andamento della valutazione del portafoglio titoli.

I dati al 31 marzo 2021 confermano la solidità patrimoniale, con un patrimonio netto consolidato pari a €2.665mln, in crescita rispetto al FY2020.

L’indice Solvency II del Gruppo al 31 marzo 2021 è pari a 199%. Il ratio è calcolato secondo la Standard Formula con utilizzo dei Group Specific Parameters (GSP) autorizzati dall’Organo di Vigilanza. Il ratio risulta in ulteriore recupero rispetto al FY2020 (187%). Tale indicatore è calcolato includendo ancora Lombarda Vita nel Solvency Capital Requirement, ma escludendo dai fondi propri l’ammontare del subordinato sottoscritto da UBI di €80mln, che sarà verosimilmente ripagato nel corso del 2021.

Rete Distributiva

Al 31 marzo 2021 la rete agenziale conta 1.348 agenzie e gli sportelli di istituti bancari che collocano prodotti del Gruppo sono 5.566.

Emergenza Covid-19

Per fronteggiare la crisi sanitaria ed economica provocate dal propagarsi della pandemia, business continuity e workforce protection sono state garantite attraverso l’immediata adozione dello smartworking esteso a tutti i collaboratori del Gruppo. A garanzia e tutela dei clienti restano a disposizione gli stessi strumenti approntati in corso d’anno 2020 (pagamenti da remoto, vendita a distanza Auto e Vita, Voucher Auto), oltre al proseguimento anche nel primo semestre 2021 di misure di flessibilità nell’RCA. Per quanto riguarda le implicazioni sul business di Gruppo, si sono rilevati nel corso del 2020 e nei primi mesi del 2021 i seguenti macrotrend:

  • relativamente alla nuova produzione, durante il lockdown generalizzato (periodo 2020 che va da circa metà marzo ai primi giorni di maggio) si è verificato un drastico calo sia nei rami Danni, sia soprattutto nel Vita. Alla riapertura della circolazione e delle attività economiche si è assistito ad un processo di rientro ai livelli standard, più veloce nel canale agenziale, meno immediato in quello bancassurance. Le ultime 8 settimane del 2020, caratterizzate da un nuovo lockdown sebbene non generalizzato hanno segnato un nuovo rallentamento nel business Motor, pur con impatti più che dimezzati rispetto al primo lockdown, mentre non si sono registrate discontinuità sui trend del Non Motor e nel Vita. I livelli di nuova produzione 2021 monitorati fino a fine aprile non sembrano materialmente impattati dal lockdown parziale proseguito.
  • Parallelamente all’andamento della nuova produzione, anche i riscatti Vita sono calati in maniera importante durante la primavera 2020 (oltre -75%), per poi tornare a crescere nel periodo successivo, sebbene non ai livelli del pre lockdown (-20%); nell’ultima parte del 2020, il volume ha subito un nuovo significativo calo, circa -50% rispetto alle prime 8 settimane dell’anno. Nel 2021 il trend è tornato a crescere, anche se la media del numero dei riscatti settimanali, al mese di aprile, resta comunque al di sotto rispetto al periodo pre-Covid.
  • Complice il prolungato lockdown duro di inizio 2020, il calo delle denunce dei sinistri nell’anno ha interessato tutti i rami tranne le perdite pecuniarie, ed è stato particolarmente importante nei rami Auto, dove in alcune settimane della prima chiusura è stato di circa -80%. Alla fine del 2020 si sono registrate circa -22% denunce di sinistro nei rami Danni rispetto all’anno precedente, di cui -29% nella sola RCA. Il 2021, influenzato da lockdown solo parziale, non ha fatto registrare gli stessi cali sul totale dei rami Danni, mentre persiste il calo nella RCA, complici le limitazioni alla circolazione, (-31,6% alla 19° settimana di maggio 2021 rispetto al pari periodo 2019, ultimo anno non influenzato dal Covid).
  • Nel 2020 non si sono manifestati sinistri particolarmente rilevanti a seguito della pandemia, né nel business Danni né in quello Vita. L’unico ramo toccato è quello delle perdite pecuniarie, a causa di business interruption e rimborso del reddito.

Prevedibile evoluzione dell’attività

In data 28 gennaio il CdA di Cattolica ha fornito una previsione di Risultato Operativo per il corrente esercizio compreso tra 265 e 290 milioni di euro. Ad oggi non si ravvedono elementi che portino ad aggiornare tale guidance anche in considerazione dell’attuale evoluzione dello scenario pandemico con l’allentamento delle relative misure restrittive alla circolazione e alle attività economiche e in considerazione dell’andamento dei mercati finanziari.

Vanno però considerati alcuni potenziali rischi che porterebbero ad una riduzione di tale risultato qualora si materializzassero, tra i quali:

  • un maggior incremento della frequenza sinistri Auto nel corso dei prossimi mesi rispetto a quanto ipotizzato in sede di previsione, legata ad un’accelerazione nella ripresa della circolazione per il venir meno di tutte le restrizioni, combinata ad un mutato comportamento nell’uso dei mezzi privati per gli spostamenti.
  • un deterioramento nell’andamento dell’attività economica rispetto alle attuali attese che comporti una riduzione della raccolta premi ed un ulteriore calo dei rendimenti degli investimenti, in particolare per la componente obbligazionaria, in conseguenza del proseguimento di politiche monetarie espansive con un impatto in termini di minor contributo della marginalità tecnica e dei redditi finanziari. Il risultato di utile netto sarà dipendente anche da altri fattori, quali eventuali svalutazioni.

******

Si segnala che in data 18 maggio 2021 il CdA di Cattolica Assicurazioni, sulla scorta del preventivo parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, ha nominato Stefano Gentili quale membro del Comitato Controllo e Rischi. Stefano Gentili subentra alla dott.ssa Laura Santori, che ha rassegnato le proprie dimissioni da detto Comitato in sintonia con l’impostazione, promossa dal Presidente del Comitato per il Controllo sulla Gestione e oggetto di ampia discussione consiliare, di evitare sovrapposizioni col ruolo di membro del Comitato di Controllo sulla Gestione.

******

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Atanasio Pantarrotas, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

******

La Società informa di aver redatto la Relazione finanziaria consolidata al 31 marzo 2021 del Gruppo Cattolica in conformità allo IAS 34 (Bilanci intermedi). Tale impostazione è da correlarsi agli adempimenti relativi all’operazione di aumento di capitale, deliberata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 4 agosto 2020, in esercizio della delega attribuita ai sensi dell’art. 2443 c.c. dall’Assemblea straordinaria dei soci del 27 giugno 2020. Tale Relazione, comprensiva della relazione della società di revisione, sarà a disposizione del pubblico presso la Sede sociale e sul sito internet della Società all’indirizzo www.cattolica.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato dalla Consob denominato “eMarket STORAGE”, gestito da Spafid Connect S.p.a. ed accessibile dal sito www.emarketstorage.com, con le modalità e nei termini previsti dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari. Ai sensi dell’art. 82-ter del Regolamento Emittenti, si informa che la modifica degli elementi informativi relativi alle informazioni finanziarie periodiche aggiuntive, quali già definiti e comunicati al pubblico a mezzo comunicato stampa il 14 novembre 2017, è da intendersi limitata esclusivamente alla comunicazione dei dati relativi al 31 marzo 2021, così come era accaduto al 30 settembre 2020 sulla base della precedente time-table dell’aumento di capitale.

I risultati al 31 marzo 2021 saranno presentati alla comunità finanziaria alle ore 09.30 di oggi, 28 maggio 2021, in conference call (con audio italiano/inglese/originale). I numeri da comporre sono: + 39 02 805 88 11 dall’Italia, + 44 1 212818003 dal Regno Unito e +1 718 7058794 dagli Stati Uniti. I giornalisti possono seguire l’evento collegandosi al numero +39 02 805 88 27 (modalità solo ascolto). La presentazione relativa ai risultati sarà disponibile nella home page del sito www.cattolica.it alla sezione Investor Relations.

 

1 Variazioni calcolate a perimetro omogeneo.
2 Comprende i premi assicurativi e i contratti di investimento dei rami vita come definiti dall’IFRS 4.
3 Il Gruppo Cattolica ha dato ai propri clienti la possibilità di usare un dodicesimo del premio RCA per il rinnovo o per l’acquisto di nuove coperture Danni.
4 V. Glossario
5 Il ROE operativo è il rapporto tra la somma di risultato operativo nettato del costo del subordinato, imposte e interessi di minoranza e la media del patrimonio netto di Gruppo (esclusa la riserva AFS).
6 È definito come la misura dell’utile di Gruppo meno l’ammortamento del VOBA (value of business acquired, al netto dei relativi effetti fiscali e per la quota di pertinenza del Gruppo) e dell’impairment del goodwill, che hanno rilevanza sull’utile di Gruppo ma non incidono sulla posizione Solvency.
7 Al netto delle quote di terzi.
8 Combined ratio del lavoro conservato: 1-(Saldo tecnico/premi netti), comprensivo delle altre partite tecniche.
9 Attività finanziarie esclusi gli investimenti il cui rischio è a carico degli assicurati, al lordo degli effetti fiscali

Glossario

Risultato operativo: il risultato operativo esclude componenti più volatili (realizzi, svalutazioni, altri one-off). Nel dettaglio, il risultato operativo Danni è definito come somma di saldo tecnico netto riassicurazione, redditi finanziari ordinari, altri oneri netti non tecnici (ammortamenti, svalutazione crediti assicurativi, etc.); sono esclusi dal risultato operativo i risultati finanziari di realizzo (plus/minus), di valutazione, di impairment; le svalutazioni di altri asset, il costo del debito finanziario (subordinato), l’ammortamento del VOBA (Value of Business acquired), gli incentivi all’esodo, il costo del Fondo di Solidarietà, ed altri one-off. Il risultato operativo Vita è definito in maniera analoga, con la differenza che tutti i redditi finanziari che concorrono al reddito dei titoli che appartengono alle gestioni separate, così come appartenenti alla classe D, sono considerati nel risultato operativo.