Investimenti

Investimenti immobiliari

Nel corso degli ultimi esercizi sono state perfezionate, in continuità con gli anni scorsi, alcune importanti operazioni di investimento immobiliare per il Gruppo, perlopiù attraverso Fondi immobiliari chiusi e riservati. Tra queste si segnala l’acquisizione di un immobile a destinazione alberghiera a Roma (quartiere Prati) da 263 camere, in gestione a NH Hotel; Cattolica e Coopselios Società Cooperativa (secondo operatore nazionale di Residenze per anziani) hanno dato avvio al Fondo Innovazione Salute, riservato alla valorizzazione di RSA con un patrimonio target di euro 155 milioni. ll Fondo vede Cattolica come investitore di maggioranza (con circa l’80% dell’equity) e unico player assicurativo, mentre Coopselios come apportante, investitore di minoranza e partner operativo. Questa partnership crea i presupposti per una collaborazione industriale tra i due gruppi anche nella definizione congiunta di servizi e prodotti dedicati alla assistenza agli anziani.

Il gruppo Cattolica oggi conta su un patrimonio immobiliare superiore al miliardo di euro, oltre la metà del quale è investito con scopi di distribuzione periodica di dividendi sia per il business danni che per il vita. Il rendimento netto generato risulta stabile e si attesta superiore al 5% annuo, generato ricorrendo in maniera esigua alla leva finanziaria. Il patrimonio risulta diversificato sia geograficamente che settorialmente, con vocazione anche per asset class meno tradizionali (quali hospitality e sanitario). Cattolica investe dal 2012 anche nelle energie rinnovabili, tramite un fondo immobiliare esclusivo e dedicato al fotovoltaico il cui valore sottostante ha già superato la soglia di Euro 110 milioni.

La tenuta agricola di Cattolica in provincia di Treviso ha ormai superato largamente i 2.000 ettari di estensione, ed oggi, oltre che ospitare diverse colture, sta vivendo un processo di valorizzazione immobiliare e infrastrutturale, creando connessioni e valore per il territorio in cui è inserita.

 

Investimenti mobiliari

L’attività di investimento relativa all’esercizio 2017 si è svolta in un contesto di mercato caratterizzato da una fase di contenuta volatilità e rendimenti in moderato rialzo, influenzato principalmente da politiche monetarie ancora espansive da parte delle principali banche centrali, ad eccezione della Federal Reserve, e da una serie di appuntamenti cruciali di natura politica.

La gestione è stata caratterizzata dal mantenimento di adeguati livelli di liquidità; non si evidenziano significative movimentazioni tra i diversi settori d’investimento, mentre le rotazioni all’interno dello stesso settore sono state effettuate in coerenza con gli obiettivi di durata finanziaria dei portafogli espresse dall’asset liability management, oltre che dalla massimizzazione dei rendimenti a parità di profilo di rischio.

Nel corso dell’anno è proseguita l’attività di diversificazione geografica della componente governativa nell’ambito dei Paesi della zona Euro, al fine di ridurre la concentrazione su governativi domestici e attenuare l’impatto del rischio di allargamento degli spread in caso di aumento della volatilità. Tale operatività è stata svolta in coincidenza di una fase di rialzo dei tassi. In ambito obbligazionario si sono colte interessanti opportunità offerte dalla sottoscrizione, sia sul mercato primario che secondario, di titoli bancari e di titoli di emittenti industriali. Particolare valore è stato ravvisato in emissioni subordinate di emittenti bancari di primario standing con piani cedolari fissi per i primi anni e, successivamente, indicizzati ai tassi monetari. Si sono altresì realizzate plusvalenze cogliendo la volatilità dei mercati finanziari di riferimento, movimentando sia la componente a tasso variabile che quella a tasso fisso.

L’esposizione alla componente azionaria è stata mantenuta stabile al fine di contenere la volatilità media di portafoglio e per ottimizzare l’assorbimento di capitale. L’attività di rotazione tra emittenti e settori è stata finalizzata alla creazione di valore nell’ambito del portafoglio e al mantenere un buon grado di diversificazione. Le posizioni in portafoglio sono per lo più riconducibili ad emittenti in grado di riconoscere agli azionisti dividendi stabili e sostenibili nel medio termine, nonché caratterizzate da solide performance dal punto di vista economico-patrimoniale. Il portafoglio è denominato quasi esclusivamente in euro, con marginali esposizioni in dollaro e sterlina. Gli emittenti si collocano prevalentemente in Europa e, in misura minore, negli Stati Uniti. Molti emittenti presentano, comunque, ambiti di operatività altamente diversificati in termini geografici, al fine di ridurre il più possibile i rischi recessivi.

È proseguita inoltre la sottoscrizione di investimenti alternativi, in particolar modo di quelli con strategie incentrate su attività e progetti infrastrutturali, tali da creare decorrelazione rispetto ai tassi governativi e migliorare i profili di redditività e volatilità dei portafogli.

 

Investimenti responsabili

L’attività di investimento degli asset finanziari adotta tra i criteri di scelta i principi legati ai valori fondanti della Società: trasparenza, correttezza, eticità. La delibera-quadro “Politica degli Investimenti di Gruppo”, approvata nel marzo 2017 dal Consiglio di Amministrazione e vincolante per tutte le società del Gruppo, esclude il ricorso a investimenti diretti in imprese o istituzioni non compatibili con i valori di Cattolica. Non sono ammessi in particolare investimenti in società che pratichino commercio di armi, droghe, tabacco, che sfruttino il lavoro minorile o che usino impianti inquinanti o pericolosi.

Le società del Gruppo Cattolica mostrano un interesse crescente per gli impieghi finanziari nel settore ambientale, mediante la partecipazione a fondi specializzati e la sottoscrizione di obbligazioni per il sostegno di progetti specifici. A titolo esemplificativo, nel portafoglio di investimenti del Gruppo sono presenti parchi eolici e fotovoltaici (di cui un fondo immobiliare dedicato ai parchi fotovoltaici sottoscritto al 100% dalle Società del Gruppo), investimenti nel settore dell’acqua, nella bonifica di aree inquinate e nel settore dell’ecologia in generale.