La sostenibilità del futuro

Il nuovo Piano Industriale 2018-2020, presentato al mercato all’inizio del 2018 e in pieno svolgimento, si fonda su una visione di lungo periodo, ma la declina nel breve e medio termine attraverso la focalizzazione su una serie di misure da realizzare nel triennio in corso, a partire da un progetto imprenditoriale sfidante che ha al centro i concetti di crescita profittevole e creazione di valore duratura

Vale la pena ricordare i più rilevanti obiettivi quantitativi fissati per il 2020: 

  • un utile operativo compreso in un intervallo di 375-400 milioni; 
  • un ROE operativo previsto pari ad almeno il 10% al 2020; 
  • il dividendo per azione in aumento di circa il 50%; 
  • il mantenimento di una elevata solidità in termini di capitale, con un Solvency II Ratio compreso tra 160% e 180%; 
  • una raccolta premi complessiva compresa in un range tra 7,6-8 miliardi, di cui premi Danni tra 2,4-2,6 miliardi e premi Vita tra 5,2-5,4 miliardi.

Cattolica mantiene l’impegno al raggiungimento degli altri punti qualificanti del Piano, che si fonda su alcuni obiettivi ben definiti: 

  • rafforzare e sviluppare la raccolta, diversificando canali e linee di business, anche grazie all’apporto di azioni inorganiche; 
  • rendere più sostenibile ed efficiente la rete agenziale, con un aumento della dimensione media e un incremento della redditività; 
  • proseguire nel rebalancing del business mix Danni
  • intensificare l’offerta formativa alla rete agenziale
  • valorizzare peculiarità specifiche e ottimizzare il footprint territoriale; 
  • incrementare la vendita dei prodotti Vita unit linked e la crescita nel Danni non auto
  • ampliare l’offerta agricolo-agroalimentare e l’estensione dell’offerta Enti religiosi e Terzo settore.