Piano industriale 2018-2020

Cattolica 2020: una storia in evoluzione

 

 

Con il Piano Industriale 2018-2020 Cattolica pone al centro della propria strategia innovazione ed agilità al fine di raccogliere le sfide di un mercato nel quale si riconfigurano dinamiche, si riducono barriere tra settori e si afferma la logica dell’ecosistema secondo un modello che si trasforma da quello classico danno/rimborso ad uno più virtuoso che punta maggiormente sul binomio prevenzione/protezione.

 

Trend di mercato e convinzioni di Cattolica

Nell’ambito dei megatrend di mercato sopra evidenziati, Il Piano Industriale è stato sviluppato, in particolare, con queste convinzioni/assunzioni:

  • La rete agenziale rimarrà centrale, rimanendo un asset competitivo primario per le Compagnie, usando anche lo sviluppo di strumenti e canali digitali.
  • La Bancassicurazione conferma la sua centralità nel business Vita mentre nel Danni rappresenterà uno dei principali driver di crescita del comparto anche alla luce del riposizionamento del business bancario determinato dalla perdurante fase di bassi livelli dei tassi d’interesse.
  • Notevole spazio nel mercato domestico per l’arricchimento dell’offerta catastrofale anche a seguito delle agevolazioni fiscali previste.
  • Possibilità di posizionamento distintivo tra il business retail ed il large corporate (specialty lines).
  • Ampia possibilità di evoluzione nell’uso dei dati, soprattutto nei business automotive e salute/elderly care.

 

I pilastri del Piano

La strategia del Piano poggia su tre pilastri: crescita profittevole, eccellenza tecnica e innovazione & data management. Trasversale alle azioni strategiche e alla base dei pilastri del Piano si pone l’azione di semplificazione e trasformazione culturale della Compagnia. L’azione combinata di questi driver mira a valorizzare i punti di forza già propri della Compagnia e consente di aumentare le performance.

 

Cattolica può contare su cinque asset chiave da valorizzare nel Piano:

  1. Base clienti ampia e fedele (3,6M di clienti con focus su famiglie e PMI; +1pp retention RCA vs mercato).
  2. Capillarità canali distributivi (1.500 agenzie diffuse su tutto il territorio; Partnership con 2 delle top 5 banche).
  3. Redditività Auto (-4,5pp loss ratio RCA rispetto al mercato; 4,9% frequenza Auto vs 6,2% mercato).
  4. Posizionamento su segmenti distintivi (Referente per il mondo agroalimentare; 8.500 enti del terzo settore assicurati).
  5. Solidità patrimoniale (-9pp indebitamento vs media principali player; SII ratio>180%).

 

Cinque opportunità di miglioramento per la Compagnia:

  1. Innovazione (Livello di digitalizzazione limitato; Offerta tradizionale).
  2. Mix prodotto e canale (46% clienti monoprodotto Auto; Prevalenza prodotti Vita tradizionali; Canale broker da rafforzare).
  3. Redditività Non Auto (CoR Danni non Auto 8pp superiore al mercato).
  4. Redditività Vita (Utile su riserve limitato).
  5. Produttività (Bassa automazione dei processi; Elevata complessità operativa).

 

Il Piano trasformerà profondamente il Gruppo grazie alle azioni individuate per ciascun pilastro della strategia che, sommate anche ad azioni di crescita inorganica, sono volte all’eccellenza tecnica e operativa, alla crescita profittevole e a nuove modalità di servizio e offerta al cliente.

Le azioni di ribilanciamento del business mix Vita (cambio della produzione verso prodotti unit linked e tradizionali a basso assorbimento di capitale) e di quello Danni (focus sullo sviluppo del segmento Non Auto), i benefici derivanti dall’introduzione della telematica, la nuova società ad hoc per business specifici, l’apporto della joint venture con Banco BPM, l’ottimizzazione dei processi e un modello distributivo più forte consentiranno a Cattolica di raggiungere gli ambiziosi target al 2020.

 

Sintesi KPI chiave del Piano

 

I KPI verranno conseguiti attraverso:

Piano pragmatico

  • Piano organizzato in 21 progetti, già avviati, individuati i responsabili e assegnati obiettivi.
  • Obiettivi sotto il controllo del management basati su efficienza, eccellenza tecnica e crescita inorganica.
  • Nuovo processo approvazione degli investimenti sulla base del business case.

Governance rigorosa

  • Istituita cabina di regia nell'area CFO per program management del Piano.
  • Comitati guida settimanali con AD e responsabili dei progetti.
  • Dashboard con KPI per progetto monitorato settimanalmente.

Coinvolgimento risorse

  • Modello di incentivazione esteso e allineato agli obiettivi di piano.
  • Team multidisciplinari a presidio dei progetti con coinvolgimento dei migliori talenti.
  • Potenziamento della capacità esecutiva con formazione e recruiting selettivo.

 

Assicurando trasparenza su strategia ed execution del Piano con aggiornamento annuale ai mercati.

 

Risultati raggiunti

 

 

Comunicato stampa - Investor Day: Piano Industriale 2018-2020

Presentazione Piano Industriale 2018-2020

 

 

Consulta e scarica il Piano d'Impresa 2014-2017