Soci e Azionisti

I possessori di azioni Cattolica si possono suddividere in azionisti e soci 

L'azionista è il detentore dei diritti patrimoniali, quali la riscossione dei dividendi e la partecipazione agli aumenti di capitale, mentre la qualifica di Socio attribuisce i diritti amministrativi, in particolare il diritto di partecipazione all'Assemblea. Ogni Socio può detenere una partecipazione massima pari allo 0,5% del capitale se persona fisica e pari al 5,0% se persona giuridica. È fatta salva per il Socio la possibilità di possedere una percentuale di capitale superiore al limite fissato dalla Statuo, tuttavia in tal caso l’esercizio dei diritti amministrativi resterà comunque limitato al limite fissato dallo Statuto (art. 19). L’ammissione a Socio è subordinata alla titolarità di almeno 300 azioni, il venir meno di tale titolarità comporta la decadenza dalla qualità di Socio (art. 18).

Per ulteriori informazioni sulla qualifica di socio consultare il Titolo II dello Statuto.
 

Struttura dell’azionariato

È possibile suddividere i possessori di azioni ordinarie Cattolica in due categorie di azionisti:

  • investitori retail (persone fisiche, ditte semplici)
  • investitori istituzionali (fondi comuni di investimento, fondi pensione, sgr, sicav, banche, assicurazioni, agenti di cambio, società e istituti)

Il numero delle azioni componenti il capitale sociale Cattolica è 174.293.926.